E’ uno stillicidio quotidiano, su Punta Giglio, ogni giorno c’è da commentare e da sorprendersi. E uno dei più attivi, una sentinella, è Giovanni Oliva, che ormai si sta dedicando anima e corpo a contestare i lavori che ora interessano la posa di una rete che collegherà acque e fogna sino alla caserma ex militare sulla sommità del promontorio.
Ieri l’architetto ambientalista algherese aveva postato su facebook un commento che riguardava le azioni intraprese dal Parco di Porto Conte (LEGGI), compresa quella di citare in giudizio chi su Fcb aveva diffamato l’Ente, ottenendo da una ditta di Udine, dietro corrispettivo, le certificazioni dei commenti censiti (LEGGI).
” Dopo la barzelletta della caserma dell’ultima guerra che diventa alberghetto, senza cambio di destinazione d’uso – scrive Oliva – ora minacciano denuncie contro i sostenitori del Comitato Punta Giglio Libera! Spendono soldi pubblici per controllare i nostri commenti su facebook! Spero che abbiano registrato anche i nostri discorsi in piazza, le nostre chiacchierate con gli amici, le sonore pernacchie che gli inviamo! Le vogliamo riascoltare nell’aula del tribunale!
Raimondo Tilloca, fai un gesto di coraggio: denuncia la devastazione in corso a Punta Giglio, opponiti, o dimettiti da Presidente del Parco. Recupera un po’ della nostra considerazione. Mario Conoci, fai un gesto di coraggio, ordina la sospensione dei lavori di devastazione di Punta Giglio o dimettiti. Non lasciare che il tuo nome, nella storia che racconteremo ai figli dei nostri figli, rimanga legato a questa indegna vicenda“!
Le dure considerazioni di ieri, stamattina sono ulteriormente confermate, quando sul suo profilo social posta una foto dei lavori di scavo che si stanno effettuando, e i commenti si stanno moltiplicando.
Giovanni Oliva scrive:“Per realizzare un alberghetto, con ristorante e piscina, sulla falesia di Punta Giglio, stanno devastando i luoghi! Fermate i lavori! 4Km di scavi nella dura roccia calcarea per la posa di collegamenti idrico-fognari! In una zona super-tutelata! Una follia!foto dei lavori presa dalla pagina Fcb di Giovanni Oliva







