Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 15:14

Esercitazioni congiunte avviate agli inizi di agosto tra Guardia di Finanza e Corpo Nazionale Alpino e Speleologico

Esercitazioni congiunte avviate agli inizi di agosto tra Guardia di Finanza e Corpo Nazionale Alpino e Speleologico

Nelle giornate del 19 e 20 settembre sono proseguite le esercitazioni congiunte avviate agli inizi di
agosto tra Guardia di finanza e Corpo Nazionale Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.). Le attività sono
state finalizzate a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso in ambiente impervio di media e
alta montagna, mediante una proficua integrazione operativa con il SASS (Soccorso Alpino
Speleologico Sardegna), volta al rafforzamento della capacità di intervento a tutela della vita umana.
Come per il precedente complesso addestrativo, l’attività è stata promossa e coordinata dal Centro
di Aviazione di Pomezia, con il supporto di personale istruttore di soccorso alpino individuato dalla
Scuola Alpina di Predazzo e ha visto impegnati i soccorritori del dispositivo del Comando Regionale
Sardegna. L’esercitazione è stata svolta in sinergia con il personale del Corpo Nazionale Soccorso
Alpino e Speleologico della Sardegna a cui si è aggiunto un Istruttore nazionale della SNATE
(Scuola Nazionale Tecnici del CNSAS).
Gli addestramenti hanno avuto il duplice scopo di perfezionare le principali tecniche di soccorso
mediante un proficuo lavoro di squadra, ottimizzando le risorse in caso di scenari d’intervento reali
e, al contempo, è stata effettuata l’abilitazione dei soccorritori isolani alle procedure in uso al Corpo
da adottare a bordo delle “Volpi”. I differenti contesti operativi hanno consentito al personale di
addestrarsi in scenari caratterizzati da crescente complessità, impiegando le principali tecniche di
ricerca, soccorso e recupero. L’impiego degli elicotteri AW139 e AW169 del Centro di Aviazione ha
permesso di effettuare numerose simulazioni operative di recupero mediante verricello delle
squadre di soccorso, evacuazione di feriti, elisoccorso e trasporto di personale anche mediante
presidi sanitari quali barelle, perfezionando il coordinamento tra piloti, operatori al verricello, tecnici
del Soccorso Alpino e personale specializzato del Corpo. Tra i momenti più significativi dell’attività
addestrativa va segnalata l’attività congiunta svolta in notturna, mediante l’uso di visori NVG (Night
Vision Goglles), durante la quale sono stati simulati dei recuperi di scalatori bloccati in parete.
Le operazioni sono state precedute da dedicati briefing tecnici congiunti, finalizzati alla
pianificazione delle attività e alla condivisione delle procedure operative, elemento fondamentale
per garantire elevati livelli di interoperabilità tra le differenti componenti impiegate.
L’esercitazione rappresenta la fisiologica prosecuzione dei rapporti di collaborazione avviati con
il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2021 tra la Guardia di finanza e il Corpo Nazionale Soccorso
Alpino e Speleologico, cui ha fatto seguito, in ambito regionale, l’accordo tra il Comando
Regionale Sardegna e il Servizio Regionale del C.N.S.A.S., volto a rafforzare la collaborazione
operativa, promuovere l’addestramento congiunto e accrescere l’efficacia e l’efficienza degli
interventi di ricerca e soccorso a tutela della collettività.


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