L’8 e 9 maggio confronto tra Comuni costieri su casa, lavoro e turismo tutto l’anno
Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castagneto Carducci, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Piombino, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Senigallia, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste: le comunità marine del G20Spiagge da sole attraggono 55 milioni di presenze turistiche, il 12% delle presenze turistiche complessive in Italia.
Il Comune di Arzachena e il Network G20Spiagge, promuovono l’evento “Vivere (nel)le destinazioni”, in programma l’8 e 9 maggio 2026, un momento di confronto dedicato alle principali sfide delle maggiori destinazioni turistiche costiere italiane.
Il Network G20Spiagge rappresenta oggi l’esperienza più importante di coordinamento tra Comuni costieri a livello nazionale, impegnata nel portare all’attenzione del Governo e del Parlamento le istanze dei territori ad alta intensità turistica, a partire da temi strategici come la gestione dei flussi, il demanio marittimo, la fiscalità locale e la sostenibilità dei servizi. Al centro dell’iniziativa di Arzachena è stato posto il tema della vivibilità delle destinazioni. In questo contesto, l’evento approfondirà quali politiche e quali strumenti possono rafforzare la residenzialità, sostenere i centri urbani e favorire nuove forme di presenza stabile e temporanea. Una sfida che riguarda in modo trasversale molte aree costiere italiane e che richiede strumenti normativi e politiche pubbliche sempre più mirate.
“Ospitare il G20Spiagge ad Arzachena significa guidare il dibattito sul futuro del turismo balneare in Italia. Con 55 milioni di presenze rappresentate dal network, abbiamo la responsabilità di trasformare le nostre coste in territori vivibili tutto l’anno, superando la logica della pura stagionalità – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Il convegno ‘Vivere (nel)le destinazioni’ mette al centro la qualità della vita: non c’è vera accoglienza senza una comunità residente forte e tutelata. Ad Arzachena affronteremo nodi cruciali come l’emergenza abitativa, la regolamentazione degli affitti brevi e il supporto ai lavoratori stagionali. Puntiamo su nuovi modelli di economia locale, dai distretti commerciali al nomadismo digitale, per attrarre valore e nuove forme di residenzialità. Solo tutelando l’equilibrio tra residenti e ospiti potremo garantire uno sviluppo economico sostenibile e duraturo per la Sardegna e per l’intero Paese“.
“Il tema che tratteremo ad Arzachena è fondamentale per il nostro comparto turistico – afferma Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20Spiagge e Sindaco di Cavallino Treporti – l’obiettivo principale è la salvaguardia e lo sviluppo della qualità della vita dei residenti e una migliore relazione con gli ospiti”.
La giornata di venerdì 8 maggio sarà dedicata a laboratori operativi tra i Comuni del Network, con focus su alcune delle principali criticità emergenti: la crescita degli affitti brevi e la necessità di una regolamentazione adeguata, l’accesso alla casa e la residenzialità, il reperimento di personale e le condizioni abitative per lavoratori stagionali.
Sabato 9 maggio, dalle 9:15 alle 12:00, presso le Cantine Surrau, si terrà il convegno pubblico che approfondirà in chiave strategica i temi emersi nei laboratori, ampliando il confronto a livello istituzionale e con gli operatori turistici. In programma anche un intervento della Regione Sardegna sul tema dei distretti commerciali, considerati una leva fondamentale per il rafforzamento del tessuto economico locale e la vitalità dei centri urbani.
La Sardegna, e in particolare il territorio di Arzachena, rappresenta un contesto emblematico delle dinamiche che interessano le destinazioni costiere: forte attrattività internazionale, pressione sui sistemi abitativi e necessità di conciliare sviluppo turistico e qualità della vita delle comunità locali. In questo scenario, il confronto tra livelli istituzionali diventa decisivo per costruire modelli di gestione sostenibili e replicabili.
Spazio anche al tema del nomadismo digitale, con la partecipazione dell’Associazione Italiana Nomadi Digitali, per analizzare il ruolo crescente delle nuove forme di lavoro e le opportunità che esse possono rappresentare in termini di destagionalizzazione e nuova residenzialità.
Le comunità costiere sono oggi laboratori avanzati delle trasformazioni in atto nel turismo e nei sistemi urbani e l’iniziativa rappresenta un’importante occasione di dialogo tra amministrazioni, esperti e operatori, con l’obiettivo di rendere le destinazioni costiere luoghi sempre più vivibili, attrattivi e sostenibili durante tutto l’arco dell’anno.
Per iscrizioni al convegno pubblico del 9 maggio cliccare il link sul sito www.comune.arzachena.ss.it








