Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 18:47

Continuità territoriale Alghero–Milano, Salaris: serve un Piano per il Nord-Ovest, i dati sui passeggeri non cancellano due gare deserte

Continuità territoriale Alghero–Milano, Salaris: serve un Piano per il Nord-Ovest, i dati sui passeggeri non cancellano due gare deserte

Continuità territoriale Alghero–Milano, Salaris: serve un Piano per il Nord-Ovest, i dati sui passeggeri non cancellano due gare deserte

Leggo le dichiarazioni dell’assessora Manca e credo che sia necessario riportare la discussione al punto centrale. Prendiamo atto che i dati sui voli e sui passeggeri siano positivi, ma quei numeri non rispondono al perché, per due volte, nessuna compagnia ha ritenuto conveniente partecipare alla gara per Alghero-Milano Linate.

A gennaio, dopo il primo bando andato deserto, avevo lanciato l’allarme e avevo chiesto alla Giunta di non limitarsi a una proroga, ma di affrontare le criticità del modello. Ad agosto, dopo le vicende che avevano portato alla nuova procedura, sono tornato sul tema e ho nuovamente chiesto di intervenire per tempo. Oggi siamo nuovamente davanti a una gara deserta.

Per questo non credo sia utile rispondere alle critiche elencando quanti voli sono stati effettuati nei mesi estivi. Il problema non è contare gli aerei che hanno volato ieri, ma garantire che il collegamento possa essere assicurato domani, con un sistema stabile e sostenibile. E oggi abbiamo la conferma che qualcosa nel meccanismo non sta funzionando.

La politica deve avere la capacità di leggere i segnali prima che diventino emergenze. Due gare deserte sono un segnale politico molto più importante di qualsiasi dato percentuale sul traffico. Per mesi abbiamo chiesto di intervenire e abbiamo detto che non sarebbe stato sufficiente continuare di proroga in proroga.

Questa non è programmazione, è gestione dell’emergenza. E su questo punto la responsabilità della guida politica della Regione è evidente e bisogna dire ai cittadini del Nord-Ovest della Sardegna quale soluzione si intende mettere concretamente in campo e in quali tempi.

Per questo chiedo alla Giunta di fare finalmente quello che non è stato fatto nei mesi scorsi, quindi spiegare quali siano le ragioni per cui due procedure consecutive siano andate deserte e quali modifiche concrete intenda apportare per evitare che anche il prossimo bando faccia la stessa fine.

La domanda oggi è capire che cosa non ha funzionato e che cosa si intende cambiare, perché se dopo due gare deserte la risposta è semplicemente una nuova proroga e l’impegno a lavorare a un nuovo bando, rischiamo di ritrovarci tra qualche mese esattamente nella stessa situazione. Questo è il punto che abbiamo sollevato da gennaio e che continuiamo a sollevare oggi.


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