Dal 7 al 9 maggio torna “Radizi”, l’evento promosso dall’associazione Vinos – Vignaioli Nord Ovest Sardegna – giunto alla terza edizione. L’iniziativa nasce per raccontare in modo unitario il Nord Ovest della Sardegna attraverso le sue vigne, i suoi paesaggi e le
comunità che lo abitano.
Un progetto di comunicazione del territorio Radizi è un progetto di comunicazione territoriale rivolto a professionisti dell’informazione e della divulgazione. I partecipanti sono giornalisti, comunicatori, autori e operatori del settore chiamati a vivere un’esperienza diretta nel quadrante nord occidentale della Sardegna, con l’obiettivo di restituirne identità e complessità attraverso il racconto. «Facciamo Radizi per riportare l’attenzione sul legame tra il vino e il suo luogo d’origine. Il protagonista dell’evento non è la cantina e tantomeno la singola etichetta, ma la connessione tra uomo, vitigno e suolo», spiega l’associazione organizzatrice dell’evento.
Il programma
Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate e attraversa le principali aree vitivinicole del Nord Ovest della Sardegna, costruendo un percorso progressivo tra territori, esperienze e linguaggi.
Giovedì 7 maggio – Coros e Nurra
La prima giornata si apre con il press tour nel Coros. In mattinata trasferimento e avvio delle attività, con momenti di accoglienza in un vigneto e degustazione di prodotti tipici del territorio. A seguire un laboratorio dedicato alle produzioni locali accompagnato da un light lunch conviviale.
Nel pomeriggio il percorso si sposta verso la Nurra, con visite a siti di interesse e alle vigne dell’area. La giornata si conclude all’Argentiera, tra l’attesa del tramonto e una cena finale prima del rientro.
Venerdì 8 maggio – la Romangia e Sassari
La seconda giornata è dedicata alla Romangia, tra Sennori e Sorso. Il press tour prende avvio con la visita al pozzo sacro di Serra Niedda, seguita da un percorso tra vigneti storici affacciati sul Golfo dell’Asinara.
Il programma prosegue con una tappa in laboratorio artigianale e un pranzo conviviale con focus sui prodotti del territorio. Nel pomeriggio rientro a Sassari e pausa, quindi in città si prosegue con la visita con trekking urbano immersivo tra le vie storiche, alla scoperta di cantine ipogee e botteghe. Chiusura con una cena dedicata alla tradizione locale.
Sabato 9 maggio – Ex Ma, Sassari
La terza giornata rappresenta il momento di sintesi dell’intero percorso. In programma una masterclass tecnica dedicata ai vini del Nord Ovest della Sardegna, con degustazioni guidate e un’esperienza di abbinamento tra vino e musica.
La masterclass si svolgerà all’Ex Ma di Sassari e vedrà protagonista Maurizio Pratelli, giornalista e promotore culturale, membro della giuria del Premio Tenco e autore di saggi dedicati al rapporto tra musica e cultura contemporanea. Nel corso della sessione
guiderà un percorso di degustazione in cui ogni vino verrà associato a un brano musicale, traducendo le caratteristiche sensoriali in un linguaggio sonoro.
Accanto alla masterclass sarà possibile visitare una mostra fotografica dedicata ai paesaggi del Nord Ovest. A seguire, un momento dedicato al confronto e alla condivisione dell’esperienza vissuta tra i partecipanti a Radizi 2026, prima del buffet conclusivo.
La rete di Vinos
L’associazione Vinos riunisce Azienda Agricola Giuliano Ruiu, Azienda Agricola Agreste, Azienda Agricola Leo Conti, Cantina Mario Bagella, Cantina Carpante, Ditta Giuseppe Pocobelli, Ditta Salvatore Dore, 3A Viticoltori, Cantina Sorres, Podere 45, Terre di Baquara, Vini Tramonti e Cantina Antonio Cargiaghe.
I vignaioli operano tra le DOC Alghero e Moscato di Sorso Sennori e le IGT Nurra e Romangia. Il loro approccio si fonda sul rispetto degli agroecosistemi, sulla riduzione dell’impatto ambientale e su un rapporto trasparente con il consumatore. «Vogliamo superare una narrazione frammentata e costruire un racconto collettivo, in cui il Nord Ovest della Sardegna venga percepito come un’identità coesa – spiega l’associazione – il vino è uno strumento di narrazione e coesione sociale, capace di raccontare la complessità del territorio e rafforzare il legame tra comunità», concludono da Vinos.
Con Radizi, il Nord Ovest della Sardegna si presenta come un racconto corale costruito sul campo, affidato a chi ha il compito di preservarlo, comprenderlo e diffonderlo.








