Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 16:43

“Canti di Re, Conti e Contesse”, il concerto Medioevale di Antonello Colledanchise e Susanna Carboni un grande successo

“Canti di Re, Conti e Contesse”, il concerto Medioevale di Antonello Colledanchise e Susanna Carboni un grande successo

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Un Teatro Civico colmo in ogni ordine di posti, un pubblico travolto dalle emozioni e una pioggia di applausi: così Alghero ha accolto il concerto del Duo formato da Antonello Colledanchise e Susanna Carboni, protagonisti del progetto “Canti di Re, Conti e Contesse”, che ha riportato in vita il fascino senza tempo delle antiche melodie medievali.

Il progetto, accolto con entusiasmo e commenti più che positivi, ha offerto agli spettatori un vero tuffo nel passato. Le canzoni medievali giunte in Sardegna nel XIV secolo con i Catalani – tramandate oralmente e recuperate grazie agli studi di Eduard Toda, degli algheresi Pasquale Scanu e Antonio Ballero, e infine dallo stesso Antonello Colledanchise, che dagli anni ’70 ha registrato decine di bobine di canti, preghiere, favole e tradizioni – sono risuonate nuovamente nella loro forza evocativa.

Il pubblico ha potuto ascoltare autentici gioielli immateriali in catalano antico come “Cosa tienes tu bon Conte”, “Agadeta”, “Conte Flores”, “Mariner, bon mariner” e molti altri brani che raccontano un patrimonio culturale prezioso e ancora vivo.

Un momento particolarmente toccante è stato quello dedicato ai ragazzi della Cooperativa “La Luna”, accolti da un lungo applauso. Il pubblico ha riconosciuto e apprezzato il valore del percorso di inclusione che li ha portati sul palco, rendendo la serata ancora più ricca di significato umano e sociale.

Il concerto ha confermato l’intesa artistica del Duo composto da Antonello Colledanchise e dalla cantante lirica e clarinettista Susanna Carboni, originaria di Macomer e collaboratrice dei progetti algheresi di Colledanchise dal 2019. Con loro, sul palco, la giovane percussionista Saphira Cabula, che ha aggiunto energia e colore sonoro all’esecuzione.

A impreziosire la serata, l’intervento di Tiziana Meloni, che ha ripercorso con sensibilità e precisione le iniziative dei Pantarei dal 1995 a oggi: un lavoro costante, senza clamore e portato avanti per la salvaguardia della minoranza linguistica algherese: 2 CD nel 1999 (Si parlem d’Amor) e nel 2007 (Tot se’n vola) e collaborazione con le scuole per la diffusione della lingua e della cultura algherese

Sono intervenuti anche l’assessore Enrico Bachisio Daga, raffinato cultore delle tradizioni popolari algheresi, e Gustau Navarro Barba, Direttore dell’Ufficio algherese della Generalitat de Catalunya, che ha sottolineato l’importanza di tali iniziative per la salvaguardia della lingua algherese.

A rendere la serata davvero incantata è stata la conduzione di Neria De Giovanni, che ha guidato il pubblico in un mondo fiabesco popolato da castelli, re, conti e contesse. Con eleganza e passione, la presentatrice ha svelato anche un piccolo segreto: in primavera il progetto potrebbe “salpare” verso nuovi orizzonti. Il repertorio medievale del Duo, infatti, sembra destinato ad approdare nel Comune di Roma, segnando un nuovo importante traguardo.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e di Graziano Porcu, Direttore della Fondazione Alghero, che hanno creduto con convinzione nel valore culturale e identitario del progetto.

*= comunicato stampa


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