Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 15:30

Consiglio Comunale sulla Sanità algherese, la posizione di Massimiliano Fadda: verità sul Punto nascita chiuso, e sulle criticità ormai note a tutti

Consiglio Comunale sulla Sanità algherese, la posizione di Massimiliano Fadda: verità sul Punto nascita chiuso, e sulle criticità ormai note a tutti

Ieri mattina, si è tenuto un Consiglio Comunale aperto con la gradita presenza dei comitati e dei vertici della ASL e AOU , che ringraziamo. Questa partecipazione è servita per chiarire i passi già compiuti dai suddetti manager che hanno anche fornito le linee programmatiche che intendono seguire per il miglioramento dei servizi sanitari nel nostro territorio. Nel corso del mio intervento ho ribadito, per l’ennesima volta, le criticità ormai endemiche del nostro territorio e mi sono soffermato, in particolare, sugli Ospedali di Alghero che, pur lavorando in palese emergenza, offrono un servizio importante per la collettività, grazie alla abnegazione degli operatori sanitari.

– il Pronto soccorso dell’Ospedale Civile che registra 25.000 accessi l’anno, verrà ampliato con una nuova struttura di 430 mq. ma funzionerà soltanto se arriverà il personale medico ed infermieristico a supporto, altrimenti diventerà l’ennesima struttura inutilizzata;

– La riapertura h24 della Cardiologia, oggi a mezzo servizio, è un servizio fondamentale per un Ospedale che si rispetti;

– Anche la Pediatria è ancora h12 dal lunedì al sabato ma per fortuna qualcosa si muove, perché sono arrivati alcuni pediatri .

– Con grande dispiacere devo ammettere che il Punto Nascita, ormai chiuso da 2 anni, non riaprirà perché ad oggi non ci sono le condizioni per ripristinarlo a causa della mancanza di pediatri e neonatologi. Forse in futuro la politica regionale capirà che alcuni centri importanti come Alghero dovrebbero e potrebbero operare in deroga, come avviene in molte altre Regioni, considerando il basso indice di natalità della Sardegna che ha raggiunto un calo delle nascite del 10% negli ultimi 18 mesi, Nel frattempo si potrebbero attivare servizi fondamentali come lo STEN (servizio di trasporto emergenza neonatale).

– infine, ho ribadito che, per quanto riguarda l’Ospedale Marino, non siamo interessati alla diatriba sulla sua gestione ma vogliamo garanzie di continuità del servizio, che non deve essere vanificato” chiude la nota Per Prima Alghero a firma di  Massimiliano Fadda


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