Lunedì 10 Agosto, aggiornato alle 22:27

Medicina sportiva, Paolo Patta va in pensione e la UIL FPL si preocupa e denuncia la deriva della sanità pubblica verso il privato

Medicina sportiva, Paolo Patta va in pensione e la UIL FPL si preocupa e denuncia la deriva della sanità pubblica verso il privato

Il Segretario Aziendale UIL FPL Oscar Campus denuncia la deriva della sanità pubblica verso il privato. Che ne sarà del servizio di medicina sportiva di Alghero? Quali garanzie dopo il pensionamento del Dott. Patta, previsto per il 1° febbraio 2026?

Il servizio di medicina sportiva di Alghero rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione e promozione della salute per tutto il territorio. Dotato di apparecchiature diagnostiche all’avanguardia, è in grado di eseguire esami cardiologici di secondo livello, ed è ormai un punto di riferimento per tutte le società sportive di Alghero e dell’hinterland sassarese.

La sua chiusura costringerebbe le società sportive a rivolgersi esclusivamente al privato, con costi insostenibili per molte famiglie: basti pensare che una visita con esami completi può superare i 65 euro anche per i minori, mentre oggi il servizio pubblico la garantisce gratuitamente.
Nell’ultimo anno, il Dott. Patta ha inoltre esteso le prestazioni anche agli utenti non agonisti – studenti, scolari, frequentatori di palestre – rafforzando il ruolo sociale e sanitario del servizio, che oggi risponde a un bisogno reale e crescente della comunità.

La UIL FPL dice NO allo smantellamento silenzioso di un servizio pubblico essenziale.
Non permetteremo che, per mancanza di programmazione o volontà politica, si passi da un modello pubblico efficiente a un sistema privato elitario e costoso.

Chiediamo alla politica locale e regionale di uscire dal silenzio e prendere una posizione netta, pubblica e trasparente. La salute dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare dell’indifferenza” conclude la nota della UIL FPL a firma del Segretario Oscar Campus.


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