Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 11:36

Giovanni Oliva su campo boe : Una terapia d’urto immotivata e pericolosa

Giovanni Oliva su campo boe : Una terapia d’urto immotivata e pericolosa
“Purtroppo, ancora una volta il direttore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte rivela un modo di argomentare spregiudicato, capace di affermare, senza tanti scrupoli, una cosa e anche il suo contrario, a secondo della convenienza per le sue particolari finalità.
Ora vuole farci credere che la situazione nella baia di Porto Conte sia a tal punto grave, compromessa e ingovernabile (nonostante le norme già vigenti che proibiscono gli ancoraggi sulle prateria di posidonia) che occorra una terapia d’urto, urgente, con una dose massiccia di boe.
Nelle sue Contro-deduzioni alle Osservazioni presentate dalle associazioni ambientaliste nel procedimento di Valutazione di Incidenza Ambientale, il direttore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte scrive:
“In merito allo “stato di buona salute delle praterie” non si comprende quali evidenze scientifiche supportino questa affermazione degli osservanti, non essendo citato alcuno studio in merito.”
Evidentemente, preferisce ignorare che le basi scientifiche delle affermazioni delle associazioni ambientaliste sullo “stato di buona salute delle praterie”, ovvero sullo stato di conservazione dell’habitat 1120*Praterie di posidonia, si possono ricavare proprio da diversi documenti ufficiali pubblicati dallo stesso Parco Naturale Regionale di Porto Conte di cui è direttore.
Basti a tal fine consultare la “Dichiarazione ambientale 2022/25 Azienda speciale parco di Porto Conte – dati aggiornati al 31 dicembre 2022” (alla pagina 46 di 57)
https://www.algheroparks.it/…/e-600-3_110723_azienda…, conclude Giovanni Oliva, Architetto, attivista e ambientalista di Alghero
PS – Per interpretare la Tabella – Stato di conservazione:
A= eccellente; B= buona; C= media o ridotta; D= sconosciuta,

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