Mercoledì 1 Febbraio, aggiornato alle 23:09

Cap D’Any 2023, Marco Tedde: inestimabile vetrina sui media, ora coordinamento degli eventi durante tutto l’anno nella Rete Metropolitana.

Cap D’Any 2023, Marco Tedde: inestimabile vetrina sui media, ora coordinamento degli eventi durante tutto l’anno nella Rete Metropolitana.

Il tema dei costi-benefici del Capodanno Algherese da qualche giorno appassiona gli “internauti” locali. Un dibattito molto partecipato, con interventi talvolta ideologici, taluni argomentati atti a dimostrare che forse gli eventi non restituiscono al territorio quanto si vorrebbe.

Ieri l’intervento di Enrico Daga che senza mezzi termini ha dichiarato che “con queste pratiche non abbiamo aggiunto ne tolto nulla al nostro destino e alla triste storia di un territorio in crisi profonda continua” (LEGGI).

Andrea Delogu,  deus ex machina dell’evento, Presidente della Fondazione Alghero, senza alcuna vena polemica, sottolineata a più riprese, ha puntualizzato che con 600.000 €uro investiti  c’è stato un ritorno per gli operatori che hanno creduto nel Capodanno, un effetto leva, di 10 volte tanto, perché hanno incassato almeno 6 milioni di euro in quei in quei quattro giorni di eventi ad Alghero, compreso il grande ritorno d’immagine per la presenza di Alghero su tutti i media locali, nazionali, comprese le reti televisive.(LEGGI)

Oggi sul tema, sicuramente degno di attenzione, interviene Marco Tedde, ex Sindaco di Alghero, ora Consigliere Regionale di Forza Italia, da conoscitore e sostenitore di queste tematiche, per averle a suo tempo inaugurate, sotto il suo sindacato,  cerca di dare una lettura che va oltre la polemica e cerca di costruire un ponte, allargando il fronte di coinvolgimento a livello di area metropolitana, nell’interesse della comunità, che almeno su questi grandi temi dovrebbe trovare unità e visione futurista.

“Il tema che oggi appassiona una parte significativa degli “internauti” è quello dei costi degli eventi che hanno allietato le ultime festività algheresi e vivacizzato il tessuto produttivo – afferma Marco Tedde, che prosegue:” Non so di preciso quali siano i costi (ci sono le delibere a certificarli). Peraltro occorre tenere a mente lo straordinario contributo della Sella & Mosca, che ha dimostrato grande attaccamento al territorio. Non dimentichiamolo. Ma so che oltre al divertimento di qualche notte per decine di migliaia di cittadini e turisti sardi e non, di proficue giornate per il comparto commerciale e dell’accoglienza, con il quale è stato condiviso il progetto,  Alghero ha avuto per alcuni giorni una inestimabile vetrina internazionale sui principali media nazionali e su qualche media internazionale. Una copertura mediatica, peraltro, disegnata e organizzata con sapienza dall’Amministrazione e dalla Fondazione. Che, sono ragionevolmente certo, provocherà importanti ritorni in termini di flussi turistici durante il corso dell’anno. Quindi voluminoso marketing e scintillante promozione. Ma il tema non credo sia questo. Il tema è quello del coordinamento e della integrazione degli eventi durante tutto l’anno in tutta la attuale Rete metropolitana. Emarginiamo le polemiche sterili politicamente colorate. Meditiamo su questa focalizzazione e lavoriamo per la sua realizzazione. Andrebbe a beneficio di tutti


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