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Premio Isio Saba per la creatività e l’innovazione della musica jazz, selezionati i nomi dei finalisti

Premio Isio Saba per la creatività e l’innovazione della musica jazz, selezionati i nomi dei finalisti

10 ottobre 2022 – È stata ufficialmente selezionata la rosa di finalisti che parteciperà alla seconda edizione del “Premio Isio Saba per la creatività e l’innovazione nella musica jazz”. I nomi scelti da una giuria di addetti lavori sono: Eleonora Strino, Martina Garau Quartet, Libertango Quintet, Roberto Deidda Trio, Dario Piccioni Trio, Giulia Damico, Leonardo Bacchiocchi, Insideout Duo, Francesco Cavestri, Leonardo Barbierato Patterns for Transcendence, Marco Bruno Trio, Pasquale Mandia Trio.

Promosso dal Festival Internazionale Jazz in Sardegna e dall’Associazione Culturale Jazzino di Cagliari, il Premio si conferma come un importante tributo all’infaticabile azione di Isio Saba, operatore culturale che ha saputo promuovere, sperimentare e innovare la dimensione musicale non solo isolana ma anche nazionale, organizzando e promuovendo i tour dei maggiori esponenti della musica creativa afroamericana.

Forte del successo ottenuto nella prima edizione, il concorso tiene fede alla sua mission: premiare e promuovere i musicisti provenienti da tutto il mondo nel solco della figura e della storia professionale di Isio Saba.

Conquistato lo scorso febbraio da Anais Drago, la violinista e compositrice biellese classe 1993 che ha convinto la giuria aggiudicandosi la prima edizione, il Premio si attesta come un’opportunità preziosa per i tanti musicisti di razza che faticano a trovare la giusta ribalta e mira a scovare progetti musicali originali che possano diventare un punto di riferimento per la ricerca jazzistica e i suoi vasti dintorni.

SELEZIONI ED ESIBIZIONI

Nel mese di novembre al Jazzino di Cagliari si svolgeranno le esibizioni dal vivo. Complessivamente saranno distribuite in quattro serate che si terranno tutti i mercoledì sera, a partire dal 9 novembre fino al 30 novembre. Nel mese di dicembre 2022 sul palcoscenico del Teatro Massimo, si terrà la serata finale del Premio Isio Saba con le esibizioni dei quattro finalisti e la premiazione del vincitore.

PREMI

L’elenco dei 4 finalisti sarà pubblicato sul sito www.jazzinsardegna.com/premio-isio-saba

Per il vincitore assoluto della finalissima è previsto un premio in denaro di tremila euro. Il vincitore sarà ospite del Festival internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo. Sarà inoltre assegnata una Menzione Speciale al concorrente la cui proposta musicale abbia mostrato un evidente carattere innovativo. Il vincitore della Menzione parteciperà al Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo.

ISIO SABA

Fotografo e promotore musicale di statura internazionale, Isio Saba è nato ad Ozieri il 24 febbraio del 1942 ed è morto ad Amantea, in Calabria, il 29 marzo del 2013. A metà degli anni ’60, poco più che ventenne, si trasferì a Roma dove svolse la sua attività per quasi cinquanta anni diventando punto di riferimento per tantissimi musicisti. E’ stato amico fraterno di grandi jazzisti, da Don Cherry a Nanà Vasconcelos, ma è agli Art Ensemble of Chicago che il suo nome rimane ancora oggi collegato in virtù di una lunghissima frequentazione. Saba è stato tra i soci fondatori del festival Jazz in Sardegna con Alberto Rodriguez ed è stato ideatore e collaboratore dei più importanti festival sardi. Profondo conoscitore del jazz americano e indimenticabile animatore di molte rassegne in tutta Italia, nei primi anni ’70 grazie al rapporto speciale che lo ha sempre legato a Lester Bowie, all’Art Ensemble of Chicago e ai maggiori esponenti della musica creativa americana che si raccoglieva attorno all’Association for the Advancement of Creative Musicians, divenne pioniere e principale protagonista della sua diffusione in Italia e in Europa. La sua instancabile attività votata al rischio, all’innovazione, alla promozione di giovani artisti e alla sperimentazione di audaci contaminazioni di genere lo ha consacrato come uno dei maggiori protagonisti della diffusione della musica jazz in Italia. Nei primi anni Duemila decise di trasferire la sua residenza ad Amantea, in Calabria, per stare vicino alla sua famiglia. E’ morto all’età di 71 anni.


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