Mercoledì 10 Agosto, aggiornato alle 17:01

A Codrongianos, nello spazio adiacente alla Basilica di Saccargia, il Festival Liquida,

A Codrongianos,  nello spazio adiacente alla Basilica di Saccargia, il Festival Liquida,

Organizzato dal Comune di Codrongianos in collaborazione con l’associazione Lìberos, il festival di letteratura giornalistica Liquida arriva alla sua quarta edizione. Alan Friedman, Daria Bignardi, Giuseppe Civati, Barbara Serra, Maurizio Crosetti, Lirio Abbate, Sergio Rizzo, Domenico Quirico, Stefania Maurizi, Ugo Cardinale, Vittorio Pelligra, Stefania Limiti, Paolo Berizzi, Edoardo Borgomeo, Stella Levantesi gli ospiti che saliranno sul palco di Saccargia.

 

Il programma di giovedì 28 luglio

 

Giovedì 28 luglio Liquida comincerà alle 19:30 con la tavola rotonda a cura dell’Associazione Stampa Sarda, moderata da Celestino Tabasso e Simonetta Selloni, intitolata “Linguaccia mia – Neologismi e informazione”. Il giornalismo italiano ha sempre più spesso raccontato la politica come se fosse una guerra (il quartier generale, l’avanzata, le truppe più o meno cammellate); ha raccontato lo sport come se fosse una guerra. E ha raccontato la pandemia come se fosse una guerra. Ora c’è da raccontare una guerra. Una tavola rotonda per provare a capire come cambia e come si consuma la lingua della nostra informazione. Alle 20.50 Daniele Monachella leggerà un estratto da “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu. Alle 21.00 Celestino Tabasso modererà l’incontro dal titolo “Parole, parole, parole” tra Ugo Cardinale, autore di Storie di parole nuove, e Vittorio Pelligra, autore di Parole che fanno. Due accademici si confronteranno sui neologismi e sul potere performativo delle parole. Alle 22.00 l’incontro “Trent’anni dopo”; a dialogare saranno Lirio Abbate con il suo Stragisti e Stefania Limiti con La strategia dell’inganno e Poteri occulti; modererà Elias Vacca. Sono passati trent’anni e stragi come Capaci e Via D’Amelio, insieme a tante altre, sono ancora vivide nella coscienza collettiva italiana; lavori come quelli dei due giornalisti aiutano a far luce, senza compromessi, su un passato italiano ancora troppo oscuro.

 

 

Il programma di venerdì 29 luglio

 

Venerdì 29 luglio Liquida comincerà alle 20.00 con Maurizio Crosetti e due delle sue opere, La coppa più bella del mondo e 4 a 3; in dialogo con Francesco Pinna. L’incontro sarà dedicato a due tra i momenti cult della storia sportiva e calcistica del Paese: il “Mundial” vinto dall’Italia nel 1982 e Italia-Germania 1970, la cosiddetta “partita del secolo”. Alle 21.00 arriverà Sergio Rizzo con Potere assoluto, in dialogo con Alberto Urgu. Rizzo, autore nel 2007, insieme a Gian Antonio Stella, de La casta, opera che ha cambiato il paradigma con cui da quel momento si è letta la politica nel Bel Paese,  ha scritto una nuova, inedita ed esplosiva inchiesta sui consiglieri di Stato, nocciolo duro del potere in Italia e casta più nascosta e potente del Paese. Alle 22.00 sarà la volta di Daria Bignardi, in dialogo con Ignazio Caruso. Con il suo Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici la scrittrice racconta le contraddizioni della sua e della nostra epoca.

 

 

 

Il programma di sabato 30 luglio

 

Sabato 30 luglio Liquida comincerà alle 20.00 con Giuseppe Civati, in dialogo con Giancarlo Zoccheddu. L’autore di L’ignoranza non ha mai aiutato nessuno compie, con la sua opera, un viaggio alla ricerca del legame spezzato tra cultura e società, che spetta a noi rinsaldare. Alle 21.00 sarà la volta di Addio Kabul e Testimoni del nulla con il giornalista Domenico Quirico, in dialogo con Attilio Pinna. Quirico compie, insieme al coautore di Addio Kabul, Farhad Bitani, un dialogo che è un viaggio dentro al cuore di tenebra dell’Afghanistan e una lunga meditazione sulla violenza che ha travolto un paese e rischia di condurlo al collasso. Alle 22.00 l’incontro con Alan Friedman e il suo Il prezzo del futuro, in dialogo con Alberto Urgu. Il giornalista statunitense affronta i temi cruciali dell’attualità, tastando il polso dell’economia italiana e interrogando la politica, con un occhio sempre attento ai mutamenti della società. Alle 23:00 comincerà l’incontro, anch’esso estremamente attuale, con Stefania Maurizi e il suo Il potere segreto, in dialogo con Alessandro Marongiu. La giornalista, una delle più vicine a Julian Assange da sempre, ha pubblicato i principali scoop dai documenti segreti di WikiLeaks, contribuendo, con le sue inchieste sul caso, in maniera decisiva alla battaglia per la verità di Julian Assange.

 

 

Il programma di domenica 31 luglio

 

Domenica 31 luglio Liquida comincerà alle 20.00 con la proiezione, presso la sala conferenze a Saccargia, del pluripremiato  documentario di Barbara Serra Fascism in the family (due premi oro – categorie Storia e Attualità – al New York Festivals Film and Tv Awards). Alle 21.00, l’incontro “All’armi, siam fascisti” con la stessa Barbara Serra, Paolo Berizzi e i suoi È gradita la camicia nera e L’educazione di un fascista; modererà Alessandro Pirina. A dialogare saranno due tra coloro che maggiormente in Italia e all’estero si sono dedicati ai temi del fascismo e del neofascismo. Barbara Serra con il suo documentario e Paolo Berizzi che, per via delle sue inchieste, vive sotto scorta dal primo febbraio 2019. Alle 22.30 l’incontro che chiuderà Liquida 2022, “Con l’acqua alla gola”, che vedrà insieme Edoardo Borgomeo con “Oro blu. Storie di acqua e cambiamento climatico” e Stella Levantesi con “I bugiardi del clima”; modererà Sante Maurizi. I due scrittori, partendo uno dalla questione dell’acqua, “oro blu”, e l’altra da quella dei negazionisti, sapranno parlare al pubblico di cambiamento climatico e emergenza climatica in maniera informata, competente e insieme accessibile e coinvolgente.

 

Siamo molto felici di poter finalmente annunciare la quarta edizione di Liquida.

Il nostro festival, nato come una scommessa quattro anni fa, oltre ad essere ormai uno degli appuntamenti più attesi della nostra comunità, si sta affermando ogni anno di più all’interno dei festival letterari in Sardegna.

Anche quest’anno avremo l’onore di ospitare, nella suggestiva cornice degli spazi antistanti la Basilica di Saccargia, alcune tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano che dialogheranno dei temi di più stretta attualità, dalla politica allo sport, dalla cronaca all’economia, dall’ambiente alla cultura.

Ringraziamo l’associazione Lìberos che ha curato la progettazione e la direzione artistica del Festival, l’Associazione Stampa Sarda che ogni anno supporta Liquida dimostrando di credere in questo festival così come il Sistema Bibliotecario Coros Figulinas e la cooperativa COMES per il sostegno che ci fanno ogni anno e per tutto il lavoro che fanno quotidianamente per quanto riguarda la promozione della lettura.

A nome di tutta l’amministrazione Comunale un ringraziamento speciale va a tutti i dipendenti del Comune di Codrongianos, senza i quali i nostri progetti non potrebbero concretizzarsi” dichiara Giovanni Scanu, consigliere con delega alla cultura.

 

Rinnovata la collaborazione con l’Associazione Stampa Sarda

 

Grazie alla storica collaborazione con l’Associazione Stampa Sarda, partner del festival, l’Ordine dei Giornalisti assegnerà crediti formativi a chi parteciperà alle quattro giornate del festival: 28 luglio – 6 crediti | 29 luglio – 5 crediti | 30 luglio – 5 crediti | 31 luglio – 6 crediti.

 

 

Basilica di Saccargia, coprotagonista del festival

 

La Basilica di Saccargia, splendida cornice del festival, rimarrà aperta, in via straordinaria e per tutta la durata del festival, fino alle 22.00, con visite guidate dalle 19.00. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Liquida con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Sassari e la Cooperativa Aretè.

 

Per coloro che arriveranno per assistere al festival ci sarà la possibilità di cenare presso il Bar Saccargia.

 

 

Le anteprime del festival

 

Da aprile si sono susseguite anteprime con autori e autrici quali Giuliana Sgrena, Gabriela Jacomella, Andrea Franzoso, Roberta Balestrucci Fancellu, Cathy La Torre e Antoine Pecqueur; diversi di questi hanno incontrato anche i ragazzi e le ragazze di numerose scuole sarde, nella “Primavera di Liquida”. Altri incontri sono previsti per l’autunno.

 

 

I libri del festival nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas

 

Nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas sono disponibili i libri del festival. Grazie alla collaborazione col Sistema Bibliotecario Coros Figulinas e con la COMES Cooperativa Mediateche Sardei lettori di Ossi, Tissi, Muros, Usini, Uri, Florinas, Cargeghe, Ittiri, Putifigari, Codrongianos hanno avuto in anteprima l’opportunità di leggere i libri di cui si parlerà a Saccargia.

 

Le collaborazioni di Liquida 2022

 

Associazione Stampa Sarda; Comes e Sistema Bibliotecario Coros Figulinas; i festival Éntula e 7 sere, 7 piazze, 7 libri; Mab Teatro; UNLA, Università di Sassari, scuole IC San Donato, Ipsar e IPIA di Sassari, scuole medie di Codrongianos e Ossi; SumLab; le librerie Koinè, Ubik e ALI; l’AVIS di Codrongianos; le case editrici Add, Chiarelettere, Rizzoli, Emons, Neri Pozza, Laterza, Einaudi, People, La Nave di Teseo, Solferino, Baldini&Castoldi.

 

Media partner del festival Rai Sardegna.

 

 

 

 

Link al sito web del festival qui

 

Immagini

 

Cartella stampa immagini e locandine qui

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Il festival Liquida

 

Liquida è un festival dedicato al giornalismo e più specificamente alla letteratura giornalistica. Si tiene a Codrongianos, in provincia di Sassari, nello spazio adiacente alla bellissima Basilica di Saccargia. Quest’anno il festival si svolgerà dal 28 al 31 luglio.

 

 

Il festival Liquida è realizzato dal Comune di Codrongianos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Lìberos.

 

Il comune che organizza il festival

 

Il paese di Codrongianos si innalza sui colli del Logudoro a 350 metri sul livello del mare, a una ventina di chilometri da Sassari. Il paese si è sviluppato dopo il 225 d.C., quando, per difendere le vie commerciali che univano Porto Torres a Cagliari, gli antichi romani hanno costruito qui un accampamento militare dal nome Castrum Gordianus, dal nome del loro imperatore (da qui deriva il nome di “Codrongianos”). Il fertile territorio in pianura era destinato all’allevamento del bestiame e al pascolo, mentre nella zona superiore, tra due colline, è nato il borgo di Codrongianos, che oggi racchiude il centro abitato.


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