La sorpresa per quanto il Comitato di Punta Giglio ha in programma, ha impressionato meno di quanto non abbia fatto l’osservare le foto, allegate alla nota stampa divulgata.
L’indignazione nel vedere mezzi davvero spropositati per realizzare la condotta che porterà acqua e fogna sino alla sommità del monte, si mischia allo stupore.
Ci stupiamo e non poco nel vedere che in una area di pregio ambientale, si lavori con martelli pneumatici di grossa portata. E lo stupore è ancora maggiore se pensiamo che ci sono persone che sono deputate al controllo di tutto, e al cospetto del lavoro autorizzato lo reputano nella norma.
E ci stupiamo nel rileggere una nota (LEGGI), diramata da Villa Gioiosa che puntualizza “ che il Parco di Porto Conte come tante aree protette dal mese di marzo 2020 si è dotato di un disciplinare d’uso delle immagini dell’area protetta. Un disciplinare che innanzitutto ribadisce un principio fondamentale ogni nostro comportamento può essere oggetto di impatto negativo e quindi disturbo in particolare per gli animali selvatici. Nel senso che la libertà, come si sa finisce dove inizia quella degli altri, ed in questo caso degli esseri più indifesi cioè animali e vegetali. Anche le foto, le riprese video e anche quelle con attrezzature tra le più tecnologiche può essere quindi oggetto di pericolo e disturbo. Specialmente quando per uno scatto originale ci si imbatte nella presenza di un nido o un animale di passaggio e si cerca di immortalarlo a tutti i costi.
Come non essere d’accordo? Anzi non solo siamo tutti d’accordo, ma crediamo che sia un comportamento da incentivare e soprattutto far osservare, sempre. Ma si finisce dritti dritti a parlare di coerenza: perché se il Parco ha un disciplinare nel quale si afferma che le foto e le riprese video…. può essere quindi oggetto di pericolo e disturbo, sull’uso di questi poderosi strumenti di lavoro perchè non si spreca una parola?
E’ la certificazione di un disagio che viaggia sottotraccia, dove ognuno, dal problema, se ne tira fuori perchè si controlla il pezzetto che gli compete, e lo ritrova nel rispetto della Legge. E ad essere franchi sino in fondo, forse un po di critica sommessa si deve fare, ammettendo che almeno per coerenza non si brilla.








