“In base alle competenze attribuite, questa Soprintendenza esplicherà l’alta sorveglianza sui lavori mediante le opportune verifiche in corso d’opera.” questa dichiarazione era contenuta in Comunicato stampa emato dal Soprinendente Bruno Billeci nel mese di Marzo scorso. “Considerato l’interesse dell’opinione pubblica in merito all’intervento per il restauro, la rifunzionalizzazione e l’allestimento museale del compendio militare di Punta Giglio, si effermava ancora ( LEGGI)
Oggi Giovanni Oliva, scrive pubblicamente al Soprintendente
“Caro Soprintendente, arch. Bruno Billeci, permettimi di rivolgermi a te, in questa irrituale modalità, da collega (da tempo in pensione) e amico che ti riconosce competenza e sensibilità (senz’altro dimostrate in molte occasioni). Mi rincresce dover constatare però la tua clamorosa “distrazione” sulla vicenda di Punta Giglio. Avrei da te atteso maggior rigore e attenzione in considerazione del valore eccezionale del contesto e della sua delicatezza. Il caso avrebbe richiesto, come minimo, che venissero applicate tutte le misure di precauzione opportune per non provocare dei danni forse irreparabili al patrimonio collettivo. In questi giorni ci troviamo invece di fronte ad una vera e propria devastazione dei luoghi, in atto con modalità sbrigative, indifferenti e offensive della sensibilità pubblica ed in particolare degli amanti del Bene Comune. Mai avrei immaginato che si potesse materializzare a Punta Giglio questo incubo ossia quanto è davanti agli occhi di tutti e dovrebbe essere anche davanti agli occhi delle istituzioni che avevano promesso “alta vigilanza” sui lavori. Ma era veramente questo quello che si stava coscientemente autorizzando, nel esprimere in maniera evidentemente superficiale i pareri positivi che hanno dato il via allo sciagurato intervento? Non sei neanche un po’ sorpreso e turbato nel vedere questa esibizione di potenza (tre caterpillar in azione e altri grossi mezzi ancora!) su una stradella all’interno del bosco… Genius loci, addio! Magia della natura e commozione, addio! Addio presenze amiche! Pietas, compassione amorosa, addio. Silenzio”?







