Alghero – Un viaggio nel futuro per raccontare, con l’arma dell’ironia, tutte le contraddizioni del presente. È questa la chiave di lettura di “E se domani”, lo spettacolo con cui Giorgio Panariello ha conquistato il pubblico dell’Anfiteatro Ivan Graziani, regalando quasi due ore di risate ininterrotte nell’ambito dell’Alguer Summer Festival.
L’artista toscano, salito sul palco lunedì 3 agosto, ha portato in scena uno show che va oltre il classico monologo comico, costruendo una narrazione capace di alternare satira, osservazione della società, musica, tecnologia e una galleria di personaggi inediti. Il punto di partenza è semplice quanto efficace: Panariello viene scelto per un viaggio nel futuro insieme ad altri protagonisti, ma è l’unico a fare ritorno nel presente, pronto a raccontare ciò che ha visto.
È proprio questo espediente narrativo a diventare il filo conduttore dell’intero spettacolo. Guardando il mondo da una prospettiva futura, Panariello mette sotto la lente i paradossi della contemporaneità: le ossessioni della tecnologia, le dinamiche sociali, i cambiamenti del linguaggio e le abitudini quotidiane vengono ribaltati con la sua ironia pungente, trasformando ogni riflessione in una battuta capace di strappare applausi e risate.
A rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo è stata la presenza di alcuni dei personaggi più amati del repertorio di Panariello, affiancati da nuove maschere create per raccontare il futuro. Sul palco sono tornati “Mario il bagnino”, con la sua irresistibile comicità da spiaggia, l’inconfondibile imitazione di Renato Zero, Silvano, il tipico toscano semplice e ingenuo diventato celebre per il tormentone “Ma va’ ia”, e Pio Bove, il macellaio toscano schietto, cinico e di poche parole che, nello spettacolo, si ritrova a vendere il “cibo del futuro”: insetti, millepiedi, grilli e altre improbabili specialità.
La risposta del pubblico algherese è stata immediatamente calorosa: ogni cambio di registro, ogni personaggio e ogni trovata comica sono stati accolti da risate, applausi e reazioni spontanee. Una partecipazione costante che ha confermato quanto la comicità di Panariello, capace di raccontare con leggerezza vizi, abitudini e contraddizioni della società contemporanea, riesca a parlare direttamente alle persone.
Lo spettacolo, inserito nel cartellone di Alguer Summer Festival 2026, fa parte della rassegna Frequenze, ed è organizzato da ARC Suoni Diversi in collaborazione con Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Shining Production e Roble Factory.
L’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento del festival, in programma questa sera, che vedrà protagonista Luca Carboni. L’artista, tra i cantautori più amati della musica italiana, salirà sul palco con il tour “Rio Ari O“, il progetto speciale con cui celebra i quarant’anni di una carriera ricca di successi.








