Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 8:38

Stefano Nazzi ad Alghero con “Indagini Live”: il racconto del sequestro di Cristina Mazzotti

Stefano Nazzi ad Alghero con “Indagini Live”: il racconto del sequestro di Cristina Mazzotti

Un pubblico attento e partecipe ha accolto ieri sera Stefano Nazzi, tra i più apprezzati giornalisti e divulgatori italiani di cronaca nera, protagonista dell’Alguer Summer Festival con il suo spettacolo “Indagini Live”.

L’autore del celebre podcast “Indagini” ha accompagnato il pubblico in un intenso viaggio attraverso una delle pagine più tragiche della cronaca italiana: il sequestro e l’uccisione di Cristina Mazzotti, la diciottenne rapita nel giugno del 1975 da una banda di sequestratori e rimasta prigioniera per 27 giorni in condizioni disumane.

Con il suo stile asciutto, rigoroso e privo di sensazionalismi, Nazzi ha ricostruito i fatti partendo dalle carte processuali, dalle testimonianze e dal contesto storico, restituendo non solo la vicenda della giovane milanese, ma anche il clima dell’Italia degli anni Settanta, segnata dalla lunga stagione dei sequestri di persona. Una stagione buia, fatta di ferite profonde che, a distanza di decenni, continuano ad interrogare la memoria collettiva del nostro Paese.

Lo spettacolo non si limita infatti al racconto del singolo caso, ma amplia lo sguardo su un fenomeno che tra il 1969 e il 1998 ha visto centinaia di persone rapite a scopo di estorsione. Un reato allora diffusissimo perché estremamente redditizio e a basso rischio per chi lo compiva, con due organizzazioni criminali assolute protagoniste: la ‘ndrangheta e l’Anonima sarda.

Quella di Nazzi è una narrazione che invita alla riflessione sul lavoro degli investigatori, sul ruolo della giustizia e sul modo in cui la cronaca viene raccontata, mantenendo sempre al centro il rispetto per le vittime e per la verità dei fatti.

Il pubblico algherese ha seguito con grande attenzione ogni passaggio della ricostruzione, premiando Stefano Nazzi con lunghi applausi al termine della serata. Un successo che conferma il forte interesse verso un format capace di trasformare il giornalismo investigativo in un racconto teatrale coinvolgente, senza mai cedere alla spettacolarizzazione del dolore.

La tappa di Alghero si inserisce nel tour estivo di “Indagini Live 2026”, che dopo una lunga serie di sold out continua a registrare una grande partecipazione in tutta Italia. Quest’anno il progetto è dedicato proprio alla vicenda di Cristina Mazzotti, una storia tornata di stretta attualità anche alla luce dei più recenti sviluppi giudiziari che hanno interessato il caso.

Ancora una volta l’Alguer Summer Festival si conferma capace di proporre appuntamenti di alto profilo culturale, portando ad Alghero uno dei protagonisti più autorevoli del panorama italiano del giornalismo narrativo.

L’Alguer Summer Festival proseguirà con un nuovo grande appuntamento: venerdì 1 agosto saliranno sul palco i Litfiba, protagonisti di una delle serate più attese dell’estate algherese. La storica rock band italiana è pronta a regalare al pubblico un concerto ricco dei brani che hanno segnato intere generazioni, confermando il festival come uno dei principali eventi musicali della stagione in Sardegna.

 


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