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Yasmin Bradi, 30 anni di canto algherese e identità sonora, “Aigua Mare” è il suo nuovo singolo

Yasmin Bradi, 30 anni di canto algherese e identità sonora, “Aigua Mare” è il suo nuovo singolo

Aigua Mare ( Acqua Madre) è il nuovo singolo della cantautrice algherese Yasmin Bradi, in uscita il prossimo 22 Marzo sulle principali piattaforme digitali. Con questo brano l’artista celebra 30 anni di carriera, onorando le proprie radici e la sua Alghero. Firma musiche, testi e arrangiamenti. Il singolo farà parte dell’omonimo lavoro discografico, l’EP AIGUA MARE , all’interno del nuovo SARDEA PROJECT.

Già nota al pubblico per  Amb la llum de una flor , 2020, un disco interamente in catalano, presentato in vari festival, grazie al quale viene premiata dalla Fidapa per la diffusione dell’algherese nel mondo. Vince il Premio della Critica Andrea Parodi nel 2010 e, nello stesso anno, il Premio P. Piras. In 30 anni si esibisce anche in Catalogna, Irlanda e Brasile, consolidando la sua esperienza internazionale. Recentemente si esibisce come rappresentante del catalano nella giornata dedicata alle identità linguistiche dell’isola, promossa dalla Fondazione Maria Carta di Siligo.

Yasmin Bradi prende consapevolezza del suo spazio vocale laureandosi in canto lirico al conservatorio di Sassari, ma che successivamente rielabora grazie a incontri musicali in diverse parti del mondo e ad una ricerca personale.

La nuova produzione unisce il suo amore per la Sardegna a un istinto di espansione , unisce ricerca interiore e nuovi spazi vocali a nuove forme di espressione musicale.

Sardea Project nasce dal legame con la Sardegna e la sua dimensione simbolica femminile: il culto delle acque, Aigua Mare, e la dea madre ispirano a una musica in cui l’artista  unisce la voce al ritmo del tamburo sciamanico, strumento incontrato da Bradi a Barcellona nel 2016. Il progetto spazia tra concerti, home concert, workshop,  incontri didattici e collaborazioni.

Con Sardea Project, Yasmin Bradi condivide la sua visione, non solo da performer, ma con il Cerchio di Canto, un laboratorio di scoperta del proprio suono in relazione alle emozioni, al movimento, alla relazione con l’altro, all’improvvisazione vocale e alla scrittura intuitiva, mettendo al centro la voce come strumento di relazione, ascolto e trasformazione.

Nell’EP AIGUA MARE-SARDEA PROJECT , catalano, italiano, sardo logudorese e spagnolo si incontrano per culminare con una composizione dedicata alla voce nuda, senza strumenti né parole. Una nuova percezione della voce come strumento sacro e curativo.

Foto di Bruno Cattari

 


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