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Cristina  Usai ( FdI) su Sanità: Il Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni II di Olbia implode e la Todde rimane guardare. Vergognoso

Cristina  Usai ( FdI) su Sanità: Il Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni II di Olbia implode e la Todde rimane guardare. Vergognoso

 

 Cagliari, 07 ottobre 2026  “Che “sanità” non faccia rima con “santità” lo sanno bene anche in tutta la Gallura e non solo. Pronto soccorso al collasso, carenza di personale, spazi angusti e provvisori, mancanza di una visione strategica e globale, nessuna programmazione e disperazione collettiva”. La denuncia arriva forte e chiara dalla consigliera regionale di fratelli d’Italia Cristina  Usai che analizza, per l’ennesima volta, la drammatica situazione in cui verte il Pronto soccorso dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.  Questo ospedale costituisce uno dei principali punti di riferimento per l’emergenza-urgenza della Gallura e serve un territorio caratterizzato da una popolazione che cresce fortemente nei mesi turistici, ma sembra non interessare alla presidente Todde che “rimbalza” le numerose denunce presentate dai sindacati di categoria, dai lavoratori e dai cittadini “giocando” con la pelle dei sardi. “Ho presentato una interrogazione urgente alla presidente Todde per chiedere risposte immediate per la drammatica situazione in cui verte la sanità in tutta la Gallura” continua Usai. “La Gallura non può continua a vivere ogni pensionamento, ogni dimissione e ogni turno scoperto come una nuova emergenza. Serve una  programmazione capace non solo di reclutare nuovi professionisti ma anche di creare le condizioni perchè quelli che già lavorano nei nostri ospedali scelgano di restare” continua Usai. La  lista è lunga e complessa: si passa dalla richiesta di conoscere la attuale dotazione organica del Pronto Soccorso di Olbia e gli attuali accessi da parte dei cittadini in ospedale, a quale sia lo stato effettivo dei lavori dell’allestimento dei nuovi locali, promessi da tempo, ma non ancora realizzati. Quale programmazione strategica per il futuro è prevista dopo la drammatica situazione vissuta la scorsa estate, quanti incarichi libero-professionali siano stati conferiti nel 2026 per garantire le attività del Pronto soccorso di Olbia, con quale durata e con quale costo complessivo. In quale misura la cessazione dal servizio della precedente direttrice incida sui percorsi già avviati di reclutamento di nuovi professionisti e sull’organizzazione integrata dei Pronto Soccorso di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena  e quali siano i tempi previsti per la conclusione della procedura pubblica per il nuovo Direttore del Pronto Soccorso di Olbia e quali soluzioni siano state predisposte per evitare vuoti organizzativi fino al completamento della selezione. “Domande ignorate dalla presidente Todde e cestinate ancor prima di averle lette. La salute dei sardi non è un tassello del puzzle da costruire per “imbellire” il proprio ego, è una cosa seria e come tale va trattata. Mi auguro che qualcuno glie lo faccia notare” conclude la nota a firma di Cristina Usai.

 


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