ALGHERO – Venti cantanti, tredici musicisti e ventitré ospiti d’eccezione tra rappresentanti istituzionali, esperti e firme autorevoli del giornalismo. E ancora: un convegno di rilevanza nazionale, tre proiezioni e una rappresentazione teatrale. Sono i numeri imponenti della seconda edizione del Mare Llengua Festival, che si prepara ad animare Alghero da giovedì 8 a domenica 11 ottobre.
Organizzata dall’Associazione Culturale Cabirol, la manifestazione compie quest’anno un salto di qualità decisivo con l’ingresso ufficiale nel circuito della MAC (Musica d’Autore Contemporanea), la rete nazionale che raccoglie le realtà più storiche, i premi e i festival dedicati alla canzone d’arte in Italia. Una quattro giorni densa di appuntamenti che trasformerà la città catalana di Sardegna nel cuore pulsante delle identità linguistiche e musicali d’Europa.
L’evento clou celebrerà la leggenda della musica catalana Lluís Llach, atteso ad Alghero nella serata di sabato 10 ottobre. Un’occasione speciale che vedrà sul palco anche i vincitori dei concorsi di questa edizione.
Il cantautore valenciano Joan Peiró Aznar si è aggiudicato il riconoscimento per il miglior brano in lingua minoritaria grazie al pezzo in catalano “Cant del nàufrag”, capace di conquistare unanimemente la giuria. Il Premio Pino Piras, dedicato alla migliore canzone in catalano di Alghero, va invece a Yasmin Bradi con “Aigua Mare”, brano finale che dà il titolo al suo nuovo progetto discografico.
Il sipario Giovedì si alza alle ore 17:00 con il convegno nazionale “Le minoranze linguistiche in Italia, quale futuro?”, promosso dall’Omnium Cultural de l’Alguer. Un momento di dibattito cruciale guidato da ospiti quali Rosario Petta (Sindaco di Piana degli Albanesi), Sabrina Rasom (direttrice dell’Istituto Ladino di Fassa), il musicista Leo Virgili (già alla direzione artistica del Suns), Pere Camps e Marçal Girbal (del festival BarnaSants) e Tore Cubeddu (Presidente dell’Associazione Articolo 6).
La serata si sposterà poi al Teatro Civico alle 19:30 con lo spettacolo teatrale in algherese organizzato dall’Obra Cultural, intitolato “Les veus de Garulè”, che vedrà la partecipazione di ben 50 interpreti locali.
Venerdì 9 ottobre alle 18:30, la sala conferenze del Quarter ospiterà un ciclo di proiezioni curato dalla Società Umanitaria, con i documentari “Val Po – Una lenga un país” di Eliane Tourtet (dedicato alla lingua occitana) e “Ar Yezh” di Aurélie Scouarnec (sul bretone).
Dalle 20:00 la musica torna ad essere protagonista nel piazzale del Quarter con le esibizioni di Agathe Catel insieme ad Antonio Fortunato e Gianluca Porcu, il Nunc duo (Manuel Attanasio e Peppino Anfossi) e lo stesso Joan Peiró Aznar.
Sabato 10 nel pomeriggio (ore 18:00, piazzale del Quarter) spazio all’approfondimento con l’incontro “Lluís Llach i la revolució de la llengua en la Nova cançó”. Insieme a Llach interverranno Pere Camps, Lluís Flores, Simone Maulu, Carlo Sechi, Tonino Budruni e Barbara Vargiu, accompagnati dalle incursioni musicali di Agathe Catel, Antonello Colledanchise e Claudia Crabuzza.
Alle 21:00 il Teatro Civico ospiterà la grande serata del festival: oltre all’ospite d’onore Lluís Llach, si esibiranno Joan Peiró Aznar, Yasmin Bradi e Rachele Colombo. Un caloroso omaggio alla canzone catalana e algherese vedrà avvicendarsi sul palco Sandra Bautista, Beatrice Campisi, Davide Casu, Claudia Crabuzza, Enrico Ceravola ed Eleonora Peana.
Domenica 11 ottobre l‘ultima giornata si apre alle 13:00 con il concerto nel piazzale del Quarter firmato da Sandra Bautista trio, Eleonora Peana con Marcello Peghin e Salvatore Maltana, e Federico Perantoni Marras con Alessandro Zolo e Paolo Zuddas.
Nel pomeriggio, alle 17:00, la sede dell’Obra Cultural (in via Arduino) proietterà il film-documentario “Sergio Secondiano Sacchi – L’architetto di canzoni”, ideato e presentato da Claudia Crabuzza.
A chiudere la rassegna sarà l’intenso tributo delle 19:30 al Teatro Civico: “La vida, amic, és l’art de l’encontre”, una Tardada dedicata a Sergio Secondiano Sacchi e al Club Tenco. Una grande festa della musica d’autore con gli interventi di Steven Forti, Laura Rossi, Barbara Vargiu e Alessio Lega, arricchita dalle esibizioni in lingua minoritaria di un ricco cast di artisti (Olden, Mirco Menna, Rachele Colombo, Claudia Crabuzza, Carlo Doneddu, Federico Perantoni Marras, Andrea Andrillo, Caterinangela Fadda, Beatrice Campisi e Daniele Caldarini).
Gli eventi all’aperto e le proiezioni presso il piazzale e le sale del Quarter sono a ingresso gratuito previa prenotazione. L’ingresso al Teatro Civico per la serata speciale di sabato 10 ottobre è invece a pagamento.
nella foto Yasmin Bradi








