Alghero rigenera i suoi luoghi per la socialità: al via la strategia “Spazi in Comune” per creare nuove centralità pubbliche e sociali.
La Giunta candida il Progetto EXPA per la nascita di un nuovo parco nel Nucleo San Michele
Avvio del confronto con la cittadinanza per condividere le idee e favorire la partecipazione di residenti, giovani, bambini, famiglie, associazioni
Alghero, 1 ottobre 2026 – L’obiettivo è ambizioso quanto concreto: trasformare l’ex Pallone del Nucleo San Michele in un parco cittadino di prossimità, aperto, inclusivo e attraversabile, capace di integrare, nel tempo, in un unico sistema mobilità attiva, natura, gioco, sport, cultura e socialità.
Il progetto dell’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto si chiama “EXPA – Playable Connections – Un nuovo parco urbano di prossimità per Alghero”.
EXPA è appunto il nome proposto per la nuova identità di ciò che resta oggi del Centro Sportivo “Ex Pallone”, un grande spazio pubblico di circa 8.400 mq, attualmente inutilizzato.
La proposta nasce all’interno di “Spazi in Comune”, la strategia promossa dal Comune di Alghero con la delibera di Giunta dell’agosto scorso con la quale è stato approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione e la messa a disposizione delle necessarie risorse di bilancio per l’esecuzione del progetto modulato per costruire un sistema di nuove centralità pubbliche attraverso la rigenerazione di tre luoghi chiave della città: l’area dell’Ex Pallone, gli ex campi da tennis dei Giardini Tarragona e il campo da basket della scuola primaria di Viale Giovanni XXIII.
L’Ex Pallone rappresenta il primo grande sito pilota su cui sperimentare questo modello innovativo. Il progetto sarà candidato al programma Co-create NEB 2027 della EIT Community New European Bauhaus. La Giunta, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, promuove la candidatura di una proposta progettuale capace di integrare in un unico sistema mobilità attiva, natura, adattamento climatico, gioco, sport, cultura e socialità.
Sull’area, l’Amministrazione, su impulso dell’assessori alle manutenzioni e all’ambiente Francesco Marinaro e Raniero Selva, ha già svolto diversi interventi di pulizia e bonifica, i cui risultati sono stati puntualmente compromessi da ripetuti episodi di vandalismo. “La nostra visione futura dell’area non vuole attuare solo un piano di ristrutturazione, benché necessario, ma la riattivazione dell’intera zona come spazio di quartiere accessibile, inclusivo e fruibile dalla comunità, dove sia possibile utilizzare spazi di qualità, per promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile attraverso lo sport e la socialità”, afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.
Il progetto EXPA, si articola attraverso quattro anime complementari: una piazza urbana dedicata a sport, eventi, mercati e attività collettive; un rifugio climatico tra gli ulivi, dove ombra, vegetazione e suoli permeabili costruiscono uno spazio di sosta e benessere; un paesaggio del gioco e del movimento, dedicato allo sport informale e alle diverse generazioni; un hub culturale, sviluppato attraverso la progressiva riattivazione degli edifici esistenti e degli spazi verdi.
“Il progetto – afferma l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia – arriva a un primo passo di svolta fondamentale nel percorso che abbiamo intrapreso e finanziato con circa 270 Mila euro e che vedrà la partecipazione come elemento centrale della rigenerazione di queste aree. Grazie alla collaborazione con il collettivo di architetti Landworks – che da anni, a partire dall’esperienza dell’Argentiera, opera in siti dismessi e abbandonati sviluppando progetti innovativi – vogliamo promuovere un modello replicabile di progettazione urbana capace di contrastare l’isolamento sociale, promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile attraverso lo sport, la socialità e la cultura con la finalità di rendere i quartieri più sicuri, curati e attrattivi per famiglie, giovani e anziani. Per questo motivo, già dalla fine di ottobre – mese nel quale sarà realizzata una ulteriore attività di bonifica dell’area – avvieremo un confronto con la cittadinanza per condividere le idee e favorire la partecipazione di residenti, giovani, bambini, famiglie, associazioni e realtà locali che saranno coinvolti nell’individuazione di criticità, desideri e possibili usi dello spazio all’interno di workshop e laboratori finalizzati a tradurre queste indicazioni in scelte progettuali e interventi prioritari”
La partecipazione continuerà poi nella fase di realizzazione attraverso laboratori, cantieri partecipati e interventi artistici collettivi, fino alla sperimentazione concreta dei nuovi spazi attraverso attività culturali, sportive e sociali.
EXPA sarà così un laboratorio urbano aperto, nel quale le soluzioni saranno progettate, costruite, utilizzate e valutate insieme alla comunità.








