Cagliari, 04 luglio 2026 “La chiusura, che ci auguriamo sia soltanto temporanea, del Pronto Soccorso dell’ospedale di Isili spazza via, in poche ore, mesi di propaganda della presidente Alessandra Todde. La realtà è impietosa: il sistema dell’emergenza-urgenza sardo sta cedendo e il Campo Largo continua a raccontare una sanità che esiste solo nei comunicati stampa.” A dichiararlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni. “Da settimane denunciamo il rischio concreto che la fine dei contratti dei medici a gettone avrebbe aperto una crisi senza precedenti. Siamo stati accusati di fare allarmismo. Oggi, invece, sono i fatti a parlare: Isili è la prima vittima di una gestione improvvisata e priva di qualsiasi programmazione. E c’è il fondato timore che non sarà l’ultima” continua Meloni. “Non si governa un sistema complesso confidando esclusivamente nel sacrificio e nello straordinario senso del dovere di medici, infermieri e operatori sanitari. Questi professionisti stanno tenendo in piedi, con enorme spirito di servizio, una sanità che la politica regionale sta lasciando andare a fondo. Ma anche la loro dedizione ha un limite”. “La presidente Todde ha fallito come assessore ad interim alla Sanità. Ha preferito gli annunci alle soluzioni, gli slogan alla programmazione, la propaganda alla responsabilità istituzionale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: pronto soccorso che chiudono, reparti in affanno, professionisti che lasciano gli incarichi e cittadini sempre più privati del diritto a ricevere cure tempestive” continua il meloniano. “Prima che altri medici di assoluto valore decidano di fare un passo indietro, come è avvenuto con la responsabile del Pronto Soccorso di Olbia, la dottoressa Beretta, la presidente abbia almeno un sussulto di responsabilità: rinunci immediatamente alla delega alla Sanità e la affidi a una figura competente, autorevole e capace di affrontare una crisi che lei ha dimostrato di non saper gestire”. “Il tempo della propaganda è finito. Ogni giorno perso significa servizi che si fermano, personale allo stremo e cittadini che rischiano di pagare sulla propria pelle il prezzo dell’inadeguatezza politica della Giunta. Prima che il collasso diventi irreversibile, la presidente Todde faccia finalmente l’unica scelta utile ai sardi: si faccia da parte dalla guida della sanità regionale” conclude Meloni.








