Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 16:59

Gridavamo: Mai più”. Fare memoria per comprendere il presente: a Palazzo Ducale la mostra sull’ex Jugoslavia, sabato 11 aprile l’inaugurazione.

Gridavamo: Mai più”. Fare memoria per comprendere il presente: a Palazzo Ducale la mostra sull’ex Jugoslavia, sabato 11 aprile l’inaugurazione.

Sarà inaugurata sabato 11 aprile alle 10, nella sala Duce di Palazzo Ducale, la mostra
“Gridavamo: Mai più”. Fare memoria per comprendere il presente, un percorso
espositivo dedicato al ricordo della guerra nell’ex Jugoslavia, inserito nel calendario degli
appuntamenti del Cantiere Poetico di Ottobre in Poesia. La mostra, aperta al pubblico fino
al 20 aprile, espone materiali acquisiti dall’archivio dell’associazione Carlo Valle, salvati dai
bombardamenti e raccolti da Antonella Iaschi, poetessa e membro del direttivo POP:
documenti cartacei, immagini, testimonianze e ricordi legati ai bombardamenti di Sarajevo
e al conflitto che ha segnato profondamente l’Europa degli anni Novanta.
Un’esposizione che nasce con un obiettivo preciso, fare memoria per comprendere il
presente. In un tempo attraversato da nuovi conflitti, la conoscenza del passato diventa uno
strumento fondamentale per leggere i drammi contemporanei e interrogarsi sulla follia della
guerra.
La mostra ha già avuto una prima presentazione nell’ottobre scorso alla Pinacoteca nazionale
di Sassari, in occasione dell’incontro con lo scrittore e poeta serbo Sinan Gudžević, tra i
protagonisti della passata edizione del festival. In quell’occasione, il tema della memoria
della guerra fu al centro di un dialogo con Franco Uda e Leonardo Onida, accompagnato da
letture, immagini e richiami al Sarajevo Winter Festival, simbolo di resistenza culturale
durante l’assedio della città. L’allestimento ripercorre gli anni dal 1992 al 1995 attraverso
riproduzioni di locandine, opere d’arte, fotografie e articoli di giornale, restituendo la
dimensione umana del conflitto: oltre 61mila feriti, 3mila mutilati e 11mila vittime.
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«Questa mostra – sottolinea Leonardo Onida, ideatore e direttore artistico del
Festival Ottobre in Poesia – nasce dall’urgenza di non dimenticare. “Gridavamo: Mai più”
non è solo un titolo, ma un monito che oggi risuona ancora più forte. La memoria non è
esercizio del passato, è responsabilità del presente: solo conoscendo ciò che è stato
possiamo riconoscere i segnali e opporci alla violenza e alla guerra».
L’inaugurazione di sabato 11 aprile rappresenta un nuovo momento di riflessione collettiva
all’interno del percorso culturale di Ottobre in Poesia, confermando il ruolo della parola,
dell’arte e della memoria come strumenti di consapevolezza civile.
La mostra resterà aperta al pubblico la mattina dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, il
pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19


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