Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 19:52

Mulas su Emergenza Daini nel Parco di Porto Conte: ennesimo incidente, necessario rafforzare le azioni di contenimento

Mulas su Emergenza  Daini nel Parco di Porto Conte: ennesimo incidente, necessario rafforzare le azioni di contenimento

Emergenza daini nel Parco di Porto Conte: ennesimo incidente, necessario rafforzare le
azioni di contenimento
ALGHERO – Il problema della presenza dei daini erranti nel territorio, in particolare
all’interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, continua a destare forte
preoccupazione, i continui incidenti stradali e gli investimenti di animali selvatici stanno
diventando sempre più frequenti, con gravi rischi per la sicurezza degli automobilisti e per
la stessa fauna. Proprio questa mattina si è verificato l’ennesimo episodio: un giovane
daino è stato investito da un’auto ed è rimasto gravemente ferito, con due zampe rotte,
lasciato moribondo sul ciglio della strada.
A notare l’animale è stato il presidente della Commissione Ambiente, Christian Mulas, che
transitando in quel tratto ha immediatamente allertato il Corpo Forestale ed informato il
Presidente del Parco Emiliano Orrù. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente per
prestare le prime cure al piccolo daino e trasferirlo al Centro di Recupero della Fauna
Selvatica di Bonassai, struttura specializzata nella cura e nel recupero degli animali feriti.
«Il fenomeno degli ungulati – spiega il presidente della Commissione Ambiente Christian
Mulas – è ormai diventato un problema serio che richiede interventi concreti e coordinati.
Non riguarda soltanto la tutela della fauna, ma anche la sicurezza delle persone che
percorrono quotidianamente le strade del territorio». Giova precisare inoltre, che per
quanto riguarda il contenimento dei daini al momento, nonostante sia operativo e vigente
un piano provinciale di contenimento 2023-2027 lo stesso è in un fase di stallo per degli
approfondimenti di carattere organizzativo e operativo in capo alla città metropolitana di
Sassari ( ex Provincia capofila dei piani di contenimento). “Siamo a lavoro – spiega il
presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù- per condividere con la città
metropolitana un percorso di delega per la gestione diretta anche del contenimento dei
daini. Contiamo quindi entro breve di comunicare novità sul percorso di attivazione
finalmente anche del contenimento dei daini.” In questi giorni, intanto, si sono svolti alcuni
incontri operativi tra il Parco, il Corpo Forestale e le associazioni dei coadiutori che
collaborano nelle attività di controllo e contenimento numerico dei cinghiali per la
definizione delle attività per la stagione 2026. Azioni che, grazie ad una quota parte del
finanziamento di due milioni di euro ricevuto dal Parco, potranno essere potenziate e
ampliate al fine di garantire maggiore efficacia nel controllo degli ungulati. Sul tema sarà
inoltre convocata a breve dal Presidente Mulas una Commissione consiliare dedicata, con
l’obiettivo di approfondire la situazione e individuare ulteriori azioni condivise tra Parco,
istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione della fauna selvatica, anche alla luce del
recente finanziamento di 81.000 euro ricevuto dal Comune proprio per la realizzazione di
opere di prevenzione sulle arterie stradali maggiormente interessate dagli attraversamenti.
Chiude la nota il Presidente della commissione Christian Mulas


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