Oggi ad Alghero è transitata la prima tappa del giro di Sardegna, che si concluderà il 1 marzo a Olbia dopo cinque tappe. Il giro ciclistico della Sardegna torna dopo 15 anni sulle nostre strade, un evento sportivo molto atteso, che, come intuibile, ha acceso riflettori mediatici internazionali sulla nostra isola, in Italia con le dirette quotidiane su Rai sport.
La prima tappa è partita da Castelsardo con arrivo a Bosa dopo essere transitati davanti a monumenti emblematici come la roccia dell’elefante e panorami mozzafiato. L’evento organizzato dal GS Emilia è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle regioni coordinata e promossa dalla lega ciclismo professionistico, della conferenza delle regioni e province autonome.
23 squadre ai nastri di partenza con un lotto di partenti che rappresenta 26 nazioni, a conferma del profilo internazionale della corsa e del crescente interesse attorno al progetto della Coppa Italia delle Regioni che assegna la maglia blu Unioncamere
Partita da Castelsardo poco prima delle 11:30, la corsa è transitata prima in località Lu Bagnu, per poi proseguire toccando San Lorenzo, poi dopo aver lasciato la zona di Osilo ha percorso Scala di Giocca, per entrare su Sassari e proseguire lungo a quattro corsie per Olmedo, e raggiungere Alghero cosa avvenuta poco prima dell’una di oggi, per poi proseguire per Villanova Monteleone, toccando Monteleone Rocca Doria, Mara, Padria e entrare nel comune di Suni con l’arrivo a Bosa.
Una carovana ciclistica che ha attraversato la nostra città, nel cuore della sua viabilità, arrivata dalla 127 bis, ha percorso la zona artigianale, si è immessa in via Vittorio Emanuele per poi svoltare in via Barracu e percorrere la Via XX Settembre fino in Piazza Sulis, percorrendo il Lungomare Dante, la salita del colle del Balaguer, Viale della resistenza e proseguire per i tornanti di Scala Piccada.
Questa manifestazione, questa mattina come intuibile, ha creato non pochi problemi alla viabilità. Tutta colpa del fatto che ad Alghero c’è una situazione tragica che riguarda i manti stradali di troppe vie. La richiesta degli organizzatori del Giro, contenente il tracciato, è arrivata in città quattro giorni fa, costringendo letteralmente a un tour de force per trovare soluzioni che altro non erano che un compromesso con i disagi che sarebbero arrivati per gli automobilisti. È proprio nell’ora in cui ad Alghero il traffico diventa caotico, ancora di più lo è stato quando la Polizia Locale è dovuta intervenire per bloccare le intersezioni di accesso al percorso cittadino.
Il corpo di Polizia Municipale ha retto al notevole stress, perchè ha dovuto far fronte a una tarda mattinata da delirio per il transito della carovana. Tutti gli uomini in disponibilità del comando, oggi, sono stati impiegati nel controllo di non meno di 37 intersezioni cittadine, alle quali si aggiungono quelle extra urbane, ma di competenza della Polizia Locale. Non dimentichiamo che il Comune di Alghero si estende sino fin ai pressi della località di Santa Caterina confinante con Olmedo, ragion per cui lo sforzo è stato notevole.
Non sono mancati momenti di alta tensione, con qualcuno che addirittura ha forzato il posto di blocco, ma aldilà di una comprensibile contrarietà per la sosta forzata, la regolamentazione e il controllo del percorso stradale del giro di Sardegna, si è meritato persino i complimenti da parte della Polizia Stradale. Certo, siamo tutti d’accordo che chiudere via XX Settembre e via Vittorio Emanuele in un’ora di punta determina una grave compromissione del traffico veicolare, ma altra alternativa non c’era, inutile giraci attorno. Alghero quando ospita grandi eventi, di solito, dirotta queste manifestazioni nella parte costiera, per intenderci Lido, Lungomare Barcellona e Lungomare Dante, che consente agli automobilisti di avere un percorso alternativo. Ma oggi alternativa non c’era, la viabilità in certe strade è davvero compromessa, pericolosa, e ora si spera vivamente che il tempo finalmente volga al bello per poter incominciare a intervenire nella viabilità e nel ripristino del manto stradale con nuovo bitume. Ma il transito che è durato un battito di ciglia, non può essere adombrato da polemiche roventi che da tempo in questa città riguardano ogni cosa.
Che ad Alghero, questa mattina dovesse transitare il giro di Sardegna era cosa nota. Era stata divulgata per tempo una Ordinanza di Dirigenziale, seguita da note stampa informative, che spiegava nel dettaglio gli ambiti cittadini interessati. Ma la stessa Ordinanza è stata notificata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole cittadine, perché ne dessero ampia rilevanza, e se del caso, i genitori si organizzassero per tempo. Ciò nonostante questa mattina in certi punti della città, la tensione è stata altissima. Ma è passata, senza incidenti, e non è cosa da poco.








