Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Predda Niedda: bene la delibera regionale, ora servono atti concreti e tempi certi

Predda Niedda: bene la delibera regionale, ora servono atti concreti e tempi certi

Il Comitato Predda Niedda accoglie con favore la delibera della Regione Sardegna che stanzia circa 15 milioni di euro per porre finalmente fine alla lunga e irrisolta vicenda del Consorzio Industriale di Predda Niedda, da anni in liquidazione, ed avviare il passaggio definitivo delle competenze al Comune di Sassari.

«Le azioni intraprese vanno nella direzione che il Comitato ha indicato da tempo», commenta Marco Taula, presidente del Comitato Predda Niedda. «Ora però è indispensabile che a questo atto seguano rapidamente provvedimenti amministrativi concreti, capaci di rendere effettivo e irreversibile il trasferimento delle competenze».

Taula ricorda come già nel 2019 la Regione avesse approvato una delibera che stanziava oltre 12,5 milioni di euro per il ripianamento del debito del Consorzio nei confronti di Abbanoa, senza che a quell’atto seguissero interventi concreti. «Oggi – prosegue – registriamo finalmente una maggiore determinazione, che però dovrà tradursi in fatti».

Parallelamente al percorso amministrativo, il Comitato ritiene non più rinviabili interventi immediati, a partire da:

  • Manutenzione straordinaria delle strade e messa in sicurezza dei tratti più compromessi;
  • Pulizia straordinaria di strade e piazzali, oggi in condizioni di forte degrado;
  • Interventi su decoro, illuminazione e sicurezza dell’area.

«È fondamentale seguire l’iter fino al passaggio definitivo al Comune di Sassari. Solo così Predda Niedda potrà diventare a pieno titolo una parte integrante della città e non restare, come oggi, una zona amministrativamente distaccata», sottolinea Taula.

«Il vero lavoro inizierà subito dopo – conclude il presidente del Comitato – e consisterà nell’integrazione delle esigenze del centro cittadino con quelle di Predda Niedda. Su questo il neo Comitato sarà molto presente, con idee, proposte e un confronto costante con le istituzioni»

Nella foto il nuovo Comitato di Predda Niedda

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