Alghero, 9 ottobre 2026 – «Valdo Di Nolfo interviene ancora sul futuro del Rally attribuendo responsabilità al Governo nazionale. C’è però un punto politico che non può essere ignorato: oggi Di Nolfo fa parte della maggioranza che governa la Regione Sardegna.
Il possibile trasferimento del WRC a Roma dal 2027 era noto alle istituzioni già dal 2025. Per questo, prima di indicare responsabilità esclusivamente altrove, è legittimo chiedere cosa abbia fatto in questi mesi la maggioranza regionale per difendere la permanenza del Rally ad Alghero e in Sardegna.
Chi governa non può limitarsi a commentare i problemi quando emergono. Ha il dovere di spiegare quali iniziative abbia assunto e quali risultati abbia ottenuto.
Di Nolfo continua invece a parlare con il linguaggio dell’opposizione, nonostante sostenga la maggioranza guidata da Alessandra Todde.
Di Nolfo la smetta di fare lo spettatore addormentato, pronto a svegliarsi solo quando il danno è ormai fatto per indicare il colpevole di turno. Provi, almeno una volta, ad assumersi le responsabilità di chi governa: oggi non è più chiamato soltanto a commentare quello che accade, ma a rispondere di ciò che la maggioranza regionale fa — o non fa. Se ne è capace, inizi da qui.
Sul Rally serviva muoversi quando c’era ancora il tempo per incidere. Oggi la discussione non può ridursi alla ricerca del colpevole di turno.
La maggioranza regionale spieghi piuttosto cosa abbia fatto concretamente per tutelare un evento che per Alghero e per la Sardegna rappresenta da anni un importante patrimonio sportivo, turistico ed economico.
Chi governa ha il compito di assumersi responsabilità, non soltanto di commentare quelle degli altri.»
Fratelli d’Italia Alghero








