Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 9:55

L’Università di Sassari presenta il Piano di Welfare Aziendale UNISS

L’Università di Sassari presenta il Piano di Welfare Aziendale UNISS

L’Università di Sassari presenta il Piano di Welfare Aziendale UNISS. Restituzione dei dati e prospettive future l’11 dicembre in Aula Magna

 

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari presenterà giovedì 11 dicembre alle 15:30, nell’Aula Magna del Palazzo Storico, i risultati del Piano di Welfare Aziendale UNISS, un progetto innovativo dedicato al benessere lavorativo del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario dell’Ateneo.

L’incontro sarà aperto dal Magnifico Rettore Gavino Mariotti, seguirà la presentazione delle attività di valutazione e monitoraggio del piano a cura di Francesca Brembilla, referente comunicazione del progetto. A partire dai dati raccolti tramite indagini online e survey semestrali, saranno illustrate le principali evidenze emerse: utilizzo elevato dei servizi, necessità di rafforzare la comunicazione, attenzione crescente ai temi dello stress e del supporto emotivo, un forte senso di responsabilità comunitaria da parte del personale.

La responsabile scientifica del progetto, Stefania Sedda, presenterà poi gli esiti dei focus group realizzati nel 2024 e 2025, che hanno coinvolto oltre 200 partecipanti, evidenziando punti di forza, criticità e proposte migliorative maturate direttamente nei gruppi di confronto.

A seguire, le psicologhe Maria Luisa Scarpa e Adriana Saba approfondiranno l’attività dello Sportello di Ascolto e Supporto Psicologico, uno dei servizi più riconosciuti del piano, dedicato alla gestione dello stress e alla promozione del benessere emotivo della comunità universitaria.

Il Piano Welfare UNISS, attivo dal 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, rappresenta una sperimentazione unica a livello regionale. Nato nell’ambito del programma rettorale 2020–2026 e del Piano triennale 2022–2025, è pensato come modello strutturato e replicabile per migliorare il clima organizzativo, sostenere la conciliazione vita-lavoro e rafforzare il senso di appartenenza. Il progetto integra metodologie innovative di valutazione, combinando analisi qualitative e quantitative per adattare i servizi ai bisogni reali delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’impatto concreto del welfare sulla vita lavorativa

I dati raccolti nel 2024 e 2025 danno alcune risposte. Oltre l’80% del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario dell’ateneo ha utilizzato i servizi del piano welfare Uniss, che quindi non è stato un progetto sulla carta, ma è entrato nella vita quotidiana delle persone. Il welfare non elimina i problemi, ma offre strumenti per affrontarli come lo sportello di ascolto e supporto psicologico in presenza e online, oltre ai focus group condotti da esperte qualificate.


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