Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 9:55

Passaggio Ospedale Marino da AOU a ASL Sassari, UIL FPL: rischio interruzione attività RRF dal 1° gennaio 2026

Passaggio Ospedale Marino da AOU a ASL Sassari, UIL FPL: rischio interruzione attività RRF dal 1° gennaio 2026

COMUNICATO STAMPA

La UIL FPL esprime forte preoccupazione per il futuro del reparto di Riabilitazione ad Alta Intensità (RRF) dell’Ospedale Marino di Alghero, in vista del passaggio della struttura dall’AOU all’ASL Sassari previsto per il 1° gennaio 2026.

Da fonti ufficiose si apprende che sarebbero già state impartite disposizioni per dimettere o trasferire tutti i pazienti entro il 31 dicembre 2025, in assenza di certezze sulla prosecuzione delle attività riabilitative a partire dal nuovo anno.

La situazione del personale è allarmante:

  • In organico vi sono 4 medici strutturati, ma uno è assente per ferie pre-pensionamento, quindi non operativo.
  • Operano 4 medici con contratto libero-professionale con l’AOU, i cui contratti scadranno il 31 dicembre 2025 e non potranno essere rinnovati, poiché la struttura passerà sotto gestione ASL.

Sebbene abbiano superato un concorso in fisiatria, non possono essere assunte dall’ASL, in quanto:

  • Specializzate in geriatria, e il Decreto Calabria vieta l’assunzione in assenza del titolo o di equipollenza;
  • L’ASL Sassari non dispone di rete formativa attiva, altro vincolo normativo per l’inquadramento delle specializzande.

Di fatto, dal 1° gennaio 2026 resteranno solo 3 medici strutturati effettivamente in servizio, insufficienti per mantenere l’attività del reparto.

A ciò si aggiunge l’assenza di anestesisti, che impedisce i ricoveri urgenti per pazienti neurologici complessi (es. post-ictus), compromettendo la funzione stessa del reparto.

La UIL FPL evidenzia che il personale RRF è oggi indispensabile per garantire la continuità assistenziale e la gestione integrata della traumatologia nel nord-ovest della Sardegna, attualmente assicurata dall’integrazione con l’AOU Sassari.

Il reparto rappresenta inoltre:

  • L’unico presidio pubblico regionale accreditato con codice ministeriale 56, punto di riferimento per la presa in carico post-acuta;
  • Un presidio strategico per l’attivazione della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione, oggi non attiva in Sardegna ma considerata prioritaria, assieme alla Scuola di Neurochirurgia.

Per tali ragioni, la UIL FPL ha già scritto al Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore alla Sanità, proponendo il mantenimento dei reparti di Ortopedia e Riabilitazione sotto la gestione dell’AOU Sassari.
Si chiede, nei tempi più brevi possibili, la convocazione di un incontro urgente per affrontare queste problematiche e costruire soluzioni condivise.

Inoltre, come già richiesto in altre sedi, la UIL FPL ribadisce la necessità di garantire ai lavoratori coinvolti nel passaggio AOU–ASL la possibilità di scegliere l’azienda presso cui permanere, tutelando la continuità lavorativa e professionale. La UIL FPL chiede risposte immediate, trasparenza e azioni concrete. La salute non può aspettare” chiude la nota a firma di Mariangela Campus – Segretaria Territoriale Sanità UIL FPL Sassari e Oscar Campus – Dirigente UIL FPL


Condividi: