Per ripristinare il manto stradale di Fertilia dopo la posa dei tubi dell’acqua, si stanno predisponendo i lavori , dove è prevista la fresatura, ricostruzione dello strato d’usura e compattazione dell’asfalto, per garantire sicurezza della viabilità. Da ieri si sta intervenendo sul Lungomare Rovigno, con i mezzi al lavoro e la strada interdetta al traffico. Purtroppo le condizioni meteo non sono ideali, ma si procede comunque.
Il rifacimento verrà portato a compimento, la posa di nuove tubature della condotta idrica, da parte di Abbanoa ormai si è conclusa, c’è solo da ripristinare il manto stradale. A strisce.
Ma chi risiede o conosce Fertilia, e la frequenta, non può non rilevare che la borgata è letteralmente devastata, messa sotto sopra, da interventi di posa di tubature, di vario tipo, che hanno obbligato all’apertura di tutte le sedi stradali. La riparazione avvenuta per strisce, a vedere oggi i risultati, non è stata all’altezza. Fertilia ha intere vie che sembrano percorsi di rally, con avvallamenti, fossi, e quando piove sono comparsi persino gli allagamenti di lunghi tratti, ,che restituiscono un quadro d’insieme desolante. Persino l’aspetto e il decoro Urbano ne risulta compromesso.
E questa Borgata che presenta criticità evidenti in termini di manutenzione e conservazioni di beni pubblici, un autentico bubbone, bisogna che cominci a metter sul tavolo di chi amministra argomentazione serie, che inducano gli organi decisori ad investire a Fertilia.
Un investimento per intervenire in primis sul manto stradale, poi a cascata nella rivisitazione e manutenzione dei marciapiedi e del Verde Pubblico. Questo è stato nel tempo un vanto per la Borgata, e oggi lasciato all’incuria, consentendo persino che olmi di belle proporzioni si ammalino per la presenza di agenti patogeni, che portano alla essiccazione della pianta.
Per Fertilia, viste le condizioni critiche della viabilità post-interventi vari, è auspicabile che si sviluppi un progetto completo di rifacimento del manto stradale, che includa analisi della base stradale, fresatura mirata, ricostruzione dello strato ormai deteriorato inesorabilmente . La pianificazione dei lavori deve essere coordinata dal Comune che nel piano asfalti, programmato per la città di Alghero, in periferia, quindi a Fertilia pare non arrivi proprio.
Esattamente un anno fa, a Novembre, l’amministrazione cominciò ad intervenire, riprendendo le operazioni di asfaltatura delle strade di Alghero, con un investimento di 500 mila euro, con Fertilia assente, totalmente.
Ora c’è un altro cospicuo finanziamento di 710 mila euro provenienti dalla variazione di bilancio del 9 maggio scorso, l’Amministrazione intende raddoppiare i finanziamenti con la partecipazione al bando regionale della Ras – Assessorato Lavori Pubblici – sulla viabilità locale per ulteriori 700 mila euro. Le risorse finanziarie necessarie alla messa in cantiere del progetto del Settore Opere Pubbliche presentato in Giunta dall’assessore Francesco Marinaro, ammonterebbero così a 1,4 milioni di euro . Nel Piano di Fattibilità Tecnico Economica e progetto esecutivo, sono contenute le previsioni di intervento dettagliate sulle ramificazioni urbane ed extraurbane ricomprese nell’ambito comunale sulle quali attuare i lavori di riqualificazione del manto stradale. E’ stato detto che la procedura negoziata e l’aggiudicazione dei lavori dovrebbe avvenire per dicembre 2025, e chiusura dei cantieri entro Luglio 2026.
E Fertilia? E’ presente nel piano che il settore LLPP ha predisposto? Ecco di questo si dovrebbe incominciare a parlare, con il Comitato rappresentante i cittadini, perché, tacere su una situazione insostenibile, è sostenere un silenzio, che diventa connivenza con chi fa finta di non sapere perché non vede. E allora una visita a Fertilia, fra le sue vie, è auspicabile quanto prima. E non si dica che è così tutta la città, a Fertilia ci sono situazioni del manto stradale davvero imbarazzanti.
Il taglia e cuci a cemento, da parte di aziende che hanno investito in tecnologia, e realizzato le sottostrutture urbane, non possono essere scaricate sulla collettività in termini di dissesto della viabilità, perché in ultima analisi di questo si tratta.








