Giovedì 13 Agosto, aggiornato alle 17:07

Lunedì 17 novembre Consiglio Camerale aperto, è l’avvio per la stesura del Programma di Consiliatura 2025-2030

Lunedì 17 novembre Consiglio Camerale aperto, è l’avvio per la stesura del Programma di Consiliatura 2025-2030

Si apre una nuova fase per l’economia del Nord Sardegna. Dopo la recente ricostituzione degli organi camerali e di Promocamera, il nuovo Consiglio Camerale si riunirà per definire il piano strategico che guiderà le azioni istituzionali e gli interventi a sostegno delle imprese per il prossimo quinquennio.

L’appuntamento è fissato per lunedì 17 novembre, alle ore 10,45 nella sede della Camera di Commercio in Via Roma, con la convocazione di un Consiglio Camerale aperto, cui sono invitati a partecipare anche gli organi di informazione.

L’incontro rappresenta l’atto di avvio per la stesura del Programma di Consiliatura 2025-2030. Questo documento non sarà solo un bilancio previsionale, ma una vera e propria roadmap che traccerà gli indirizzi operativi e gli strumenti economico-finanziari necessari per lo sviluppo dell’imprenditoria locale.

L’obiettivo è duplice: garantire il pieno raggiungimento degli scopi istituzionali della Camera e, soprattutto, fornire un sostegno concreto e mirato ai settori produttivi del territorio.

In linea con la volontà di trasparenza e partecipazione, la seduta sarà aperta ai contributi attivi delle associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali che hanno partecipato alla formazione del nuovo Consiglio.”È fondamentale che la programmazione dei prossimi cinque anni nasca da una visione condivisa,” sottolinea il presidente Stefano Visconti “Tutti i soggetti coinvolti avranno un ruolo centrale, portando la loro testimonianza diretta e le specifiche esigenze dei comparti che rappresentano. Solo con la sinergia tra l’ente camerale e il mondo produttivo potremo definire linee programmatiche davvero efficaci per la crescita.”

L’incontro del 17 Novembre segna di fatto l’inizio del percorso per individuare le priorità di intervento, che spazieranno dall’innovazione alla digitalizzazione, dalla promozione turistica e agroalimentare, al supporto per l’accesso al credito e alla formazione.


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