Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 18:47

VIDEO – Riccardo Doppio ad Alghero per le riprese del video della sua nuova canzone: “Danzerai”. Dedicata al padre

VIDEO – Riccardo Doppio ad Alghero per le riprese del video della sua nuova canzone: “Danzerai”. Dedicata al padre

Riccardo Doppio è un cantante, autore e musicista, che in Germania, è una star. Lui Algherese di nascita, e migrante per necessità, è l’esempio plastico di chi, nella vita ha raggiunto le mete e gli obiettivi, accarezzati sin da bambino, che lontano dalla sua terra si sono realizzati. Riccardo Doppio è un artista a tutto tondo, una di quelle  persone che nella vita difficilmente si può  vedere svolgendo un altro lavoro. Perchè artisti non si diventa se non lo sei dentro.

Lui vive tra palcoscenico e sala di registrazione, compone, ha in piedi delle collaborazioni, e immagina  persino i contenuti dei suoi video, location comprese. Molto noto in Germania, praticamente è componente di una famiglia di artisti dentro, suo fratello Luis ad Alghero lo si può apprezzare con la chitarra in mano, in quella Muraglia che, nella calde notti d’estate è un laboratorio all’aperto di musica di qualità.

Riccardo Doppio è stato fortunato, la sua vita, si è snodata sui palcoscenici, la sua voce, il suo ritmo, sono apprezzati da moltissimi fan. Canta praticamente tutto. Cantautori Italiani, le cover più celebri, il tutto condito con i suoi lavori, le sue composizioni musicate, quelle che cura con meticolosità maniacale.

Se si pensa che Riccardo, come tanti altri, canta il frivolo, si sbaglia.  Riccardo scava dentro di se, cerca fra i ricordi, fra il vissuto, canta allegramente la malinconia. Stavolta il suo lavoro, è un mix di emozioni e vita vissuta. Si sta cimentando nel realizzare un video del suo nuovo lavoro, dal titolo “Danzerai”, un brano con il testo realizzato da Massimo Sole Eretta che lui ha musicato. E ci ha messo talmente tanta passione, che oggi, ci scopre che il suo è un lavoro che parte d lontano e vuol raccontare, traendo insegnamenti positivi, la sofferenza di chi è affetto da Alzehimer. Non una malattia qualunque, ma la malattia che ti toglie pian piano la vita e la quotidianità, perché L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva e irreversibile che colpisce il cervello, causando un deterioramento delle funzioni cognitive, della memoria, del linguaggio e dell’autonomia del paziente. Riccardo Doppio questa malattia l’ha vissuta in famiglia, poiché suo padre si ammalò proprio di Alzheimer.

Ecco, lui, partendo dalla sofferenza del vissuto, compie un viaggio a ritroso, in quei luoghi dove il padre visse. Cerca e scava, e trova luoghi incredibilmente magici, seppur nella loro decadenza e nel degrado. Luoghi che lui conobbe floridi e pieni di vita e oggi restituiti allo sguardo di un bambino cresciuto, decadenti come un corpo che si ammala di Alzheimer. E per lui entrare nelle tenute di Surigheddu, è stato come percorrer a ritroso un cammino mai dimenticato. Ecco perché nell’intervista ci parla della magia di quel luogo, che gli restituisce persino l’emozione di sentire il vociare di bambini che giocano e la voce della nonna che lo chiamava.  Ecco tutto questo diventa uno shaker fantastico di parole e musica,  e ci restituisce una canzone che a sentirla è di notevole qualità

Riccardo Doppio ad Alghero si muove con due tecnici videmaker arrivati con lui dalla Germania. Si è servito persino di una icona nel mondo musicale Algherese, Angelo Maresca che si è prestato  a recitare nel video,  la parte di un anziano, accompagnato da un bambino. Maresca diventa incredibilmente verosimile, e Riccardo Doppio ne parla in maniera entusiasta.

Riccardo Doppio che ci parla, più che in una intervista, in un dialogo confidenziale, di colpo trova il tempo di fermarsi, e pesare le singole parole quando gli facciamo notare che una star come lui all’estero, da queste parte praticamente è poco conosciuto, nemo profeta in patria.

Riccardo non osa abbandonare il suo clichè di correttezza, non accusa nessuno ma ammette: il mio sogno, sin da bambino, è stato quello di fare un grande concerto qua ad Alghero. Chissà – afferma – magari un giorno ci riuscirò, ma quel che non mi riesce e andare a bussare alle porte, se a qualcuno piace quel che faccio, il mio lavoro e la mia musica, sono qua pronto a coronare il sogno della mia vita”.

Ecco tutto questo è Riccardo Doppio, Algherese di nascita e tedesco di adozione. Una pillola, perché a scrivere i racconti del vissuto di questo artista, ci vorrebbe davvero un libro. Lui migrante per lavoro e Algherese e sardo per sempre, chissà se un giorno lo si potrà applaudire nella sua città, quella che ama in  maniera viscerale, e  la porta sempre con se, in ogni dove.


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