L’ingresso di Giampietro Moro in Europa Verde, non ha destato grandi sorprese fra gli addetti ai lavori, ma ha provocato alcune illazioni la partecipazione di alcuni, assenti dati per presenti. Il riferimento è alla presenza dell’Assessore all’ambiente Raniero Selva, che non era presente alla riunione politica, ma era impegnato al G20 delle città balneari a Castiglione della Pescaia.
Europa Verde allarga il suo contenitore ad Alghero, Giampietro Moro sottoscrive la tessera, lo fa anche Franca Carta componente del CdA del Parco, e si intuisce che per Moro la collocazione nel partito di Antonio Piu è quasi un approdo naturale. L’Assessore Selva, di nomina tecnica, per ora non ha tessera, quindi non ha aderito, è bene ribadirlo.
Dobbiamo “ritornare a fare politica – afferma Giampietro Moro – e non è solo una frase fatta, è il postulato secondo il quale c’è prospettiva solo se c’è elaborazione politica. Ha le idee chiare, e ammette che la sua è una decisione presa in maniera ponderata e condivisa. Moro è un po destinato ad essere in città un co portavoce di Europa Verde, insieme ad Alessandra Casu, perché lo schema del partito anche a livello locale replicherà quello che avviene a Livello Regionale, dove i Co-portavoci sono Antonio Piu, attuale Assessora ai Lavori Pubblici e Francesca Citroni.
Ma se dal punto di vista politico, la dipartita di Giampietro Moro dalla civica Città Viva, e l’approdo a Europa Verde, ci sta tutto, quello che ancora non è chiaro, è come gli equilibri dell’attuale maggioranza che sostengono il Sindaco Cacciotto, possano o no essere interessati.
Il Contenitore AVS che ad Alghero si compone di esponenti di Sinistra Italiana con Giampietro Occhioni e Anna Arca Sedda, e di quelli di Europa Verde, con Beatrice Podda e ora Giampiero Moro, di fatto regge tre Assessori in carica, ovvero Roberto Corbia, Ornella Piras e Raniero Selva. Si obietta che il rapporto quattro con tre, oggi sia sbilanciato e cominciano a delinearsi persino posizioni che dal punto di vista politico sono interessanti.
Intanto c’è da dire che ci sono due Consiglieri Comunali, Christian Mulas e Marco Colledanchise, che in questo scenario, oggi, giocano un ruolo centrale. Christian Mulas, come noto, garantiva il 50% della copertura politica di Raniero Selva, nonostante la sua dipartita da Orizzonte Comune e l’approdo al PsdAz, dove la staffetta a metà mandato era un impegno preso e sottoscritto. Marco Colledanchise, dopo l’uscita da Futuro Comune, e l’approdo in Orizzonte Comune, aveva sempre detto che garantiva il sostegno all’Assessora Ornella Piras. E oggi come sono gli umori dei due consiglieri Comunali?
Per ora non parlano, posto che almeno 12 di loro sono a Bologna nell’Assemblea dell’Anci che si aprirà domani 12 Novembre, e quindi della questio per ora non si tratta.
Ma è inverosimile che due Consiglieri, ovvero Christian Mulas e Marco Colledanchise se dovessero trovare un accordo per esprimere un Assessore, gli attuali equilibri in giunta salterebbero completamente, e a ballare potrebbero essere due Assessori: Raniero Selva e Ornella Piras.
Fantapolitica? Non proprio, è più realpolitik, a essere franchi.
Ma non meno interessati potrebbero essere due partiti attualmente in maggioranza, che esprimono quattro Consiglieri Comunali, ovvero PD e Noi Riformiamo Alghero. Per loro andrà bene il nuovo quadro e i rapporti di espressione assessoriali ( e non solo)?
Ecco la politica locale si muove, si scompone e si ricompone, i consiglieri che si collocano secondo coscienza e aspettative di crescita, ma non è strano ipotizzare un chiarimento con tutti i partiti che compongono la maggioranza del campo Largo e civico algherese. E non è un rimpasto, ma mettere sul tavolo i pesi derivati dai consensi politici, anche se, a dirla tutta, gli equilibri catalani si mantengono soprattutto in Provincia, e sarà da qui che si partirà per analizzare il caso Alghero, che non è svincolato da Sassari, anche nei pesi, come dire che chi metterà in discussione Alghero, sta entrando anche su Sassari, e chi oserà tanto?








