Il Capodanno di Alghero si preannuncia di grande richiamo e davvero pieno di attrattiva.
La scelta della Fondazione e dell’Amministrazione si è dimostrata ancora una volta vincente,
questo grazie al lavoro svolto in maniera sinergica tra Fondazione, Assessorato al Turismo
ed Assessorato alla Cultura, che ha consentito di predisporre un cartellone di tre date
capace di svolgere un ruolo di primo piano, oltre a tutte le date previste per mese di dicembre
e prima parte di gennaio.
Dispiace che vi siano, come al solito, voci stonate che millantano primogeniture inesistenti.
Il Cap d’Any non ha colori politici, ma è senza alcun dubbio un tratto distintivo di Alghero fin
dalla sua creazione, e si ricorda da sempre come Primo Capodanno di piazza in Sardegna.
È davvero alquanto ridicolo che FdI si appunti medaglie, attribuendo al centrodestra di aver
creato il brand di “miglior capodanno di Sardegna”, così come sono fuori luogo gli allarmi
sui presunti ritardi nella promozione dell’evento ed i paragoni con il Comune di Olbia.
“Quando c’eravamo noi” è solo una nostalgica battuta, di dubbio gusto.
Consigliamo invece ai Fratelli d’Italia di godersi le festività con meno rimpianti e più
collaborazione: il Capodanno non è una invenzione del centrodestra, ma è bensì, con
orgoglio, patrimonio di ciascun cittadino algherese”chiude Giampietro Moro Consigliere Comunale Città Viva








