Teatro Nucleo si scaglia contro i Giganti. Theatre en vol ospita “Contra Gigantes” di Horacio Czertok, una profonda analisi del Don Chisciotte di Cervantes
Sassari – Il terzo appuntamento della rassegna autunnale di Theatre en vol prosegue con “Contra Gigantes”, una produzione Teatro Nucleo di e con Horacio Czertok che porta in scena un Don Quijote smantellato, un monologo vigoroso dove interroga i personaggi del racconto saltando da un piano narrativo all’altro, diventando ora il Don, ora Sancho, ora lo stesso Cervantes. Scalzo, essenziale, impietoso; con la volontà di guardare negli occhi i Giganti che schiacciano i più deboli Czertok cala il racconto nella realtà dell’epoca scoprendone l’accurata critica politica attraverso nemici immaginari che, ci mostrerà, erano invece ben reali: “Coltivo il sospetto che nel romanzo ci siano messaggi in codice – dice – cautela necessaria per qualcuno che scriveva in tempi di assolutismo monarchico e cattolico e faceva critica sociale e politica. Critica della giustizia nel capitolo sui galeotti, della condizione della donna nel capitolo dedicato a Marcella e Crisostomo, della schiavizzazione dei contadini a causa dell’imposizione dei mulini – proprietà capitalistica primaria – sostituendo pratiche comunitarie per il trattamento del grano: altro che gigante immaginario, il mulino a vento.”
Horacio Czertok è uno dei coraggiosi fondatori di Teatro Nucleo, costituitosi a Ferrara nel 1978 da un gruppo di esuli argentini in fuga dalle persecuzioni in patria (lui stesso incarcerato rischiò di diventare l’ennesimo desaparecido, riuscendo poi ad evadere e venire in Italia). Utilizzando come prima sede le sale del manicomio ferrarese liberate dalla legge Basaglia, il Nucleo è diventato un punto di riferimento per il teatro in spazi aperti, contribuendo ad affermare il teatro di strada come arte autonoma e la sua importanza nella cultura urbana, sociale, e pedagogica.
Il Teatro Nucleo animò Sassari nella prima edizione del Festival Girovagando del 1996, portando in Piazza d’Italia lo straordinario “Quijote!” che lasciò il pubblico a bocca aperta, e dove Czertok assunse per la prima volta le vesti di Don Chisciotte, personaggio che non lo abbandonerà più e che anzi chiederà un palco tutto suo.
Lo spettacolo andrà in scena domenica 2 novembre alle ore 17 presso la sede Theatre en vol in via Giuseppe De Martini 15 a Sassari. Prenotazioni 3331939045. Lo Spazio Tev è raggiungibile con la linea MA del trasporto pubblico (oltre ad avere ampio parcheggio gratuito).
I prossimi appuntamenti: sabato 29 novembre h21 “Paradise Now” di Theatre en vol, spettacolo di teatro fisico che riflette sull’attuale urgenza di opporsi alla prevaricazione e alla violenza, dal linguaggio grottesco e con contributi musicali di Daniela Pes; domenica 7 dicembre ore 17 “Monologo della morte” di Is Mascareddas, dove i burattini di Antonio Murru e Donatella Pau danno vita a una pièce irriverente e sarcastica, mettendoci davanti ai lati più intimi e privati della Signora in nero; con la regia di Marco Sanna (Meridiano Zero) e testi di M. Sanna e Elisabetta Pau.
Sabato 13 dicembre h21 “Gramsci Antonio, presente!” di Marta Proietti produzione Actores Alidos. Marta Proietti e Giuseppe Casu dialogano in scena portando il pensiero di Gramsci mostrandone la forza e l’attualità, con testi originali tratti da “L’albero del riccio” e “La città futura”. La rassegna è organizzata grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sassari.








