Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

“Alghero città solidale con la Palestina”, il Consiglio Comunale straordinario e aperto non ha consenso unanime della politica

“Alghero città solidale con la Palestina”, il Consiglio Comunale straordinario e aperto non ha consenso unanime della politica

Il Consiglio Comunale di Alghero convocato per questa sera a villa Maria Pia si annuncia insidioso per la maggioranza.

Il consiglio comunale aperto in sessione straordinaria, in seduta pubblica è stato chiesto da numerose associazioni algheresi, perché il Comune per il tramite dei suoi consiglieri si esprima contro la guerra e per dichiarare  Alghero città solidale con la Palestina, non avrà un coro unanime di consenso.

Sono annunciate numerose defezioni, soprattutto nell’opposizione, che potrebbe non partecipare ai lavori in maniera massiccia, ovvero mancando tutti.

Ma se l’atteggiamento politico del centrodestra algherese si capisce ed ha persino un senso, in linea con quello nazionale, sarà difficile giustificare dal punto di vista politico, chi sebbene  sieda nei banchi della maggioranza,  diserterà i lavori. Giova ricordare che si tratta di un consiglio comunale aperto, che quindi potrebbe non arrivare a una determinazione finale, ma ci sono buoni motivi per credere che sarà redatto un documento finale condiviso da tutte le forze politiche che, persino in conferenza ei capo gruppo, hanno appoggiato l’iniziativa.

Si critica il ritardo, e un pronunciamento, che non sposterà di un millimetro il corso della storia attuale, farcito con affermazioni ad effetto che riguardano l’esborso di denaro pubblico, per i gettoni di rimborso previsti per i Consiglieri Comunali.

Un pò il bicchiere mezzo pieno. Le critiche per la convocazione arrivano all’indomani degli accordi che si sono sottoscritti. Si parla “enfaticamente ” di pace, mentre è evidente che è un momento in cui tacciono, in maniera ufficiale, le armi, e ci si scambiano i prigionieri compresi gli ostaggi, una tregua condizionata. Ma la riunione dei Capo gruppo per calendarizzare i lavori è avvenuta abbondantemente prima, compresa la diramazione della convocazione dl Consiglio, e solo dopo è intervenuto lo stop all’uso delle armi.

A partire dalle ore 17:00 a Villa Maria si potrà procedere alla conta di Consiglieri, e verificare i distinguo fra i banchi della maggioranza, con un grande punto di domanda sulla presenza dell’opposizione in aula.

 


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