Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Elezioni del Consiglio della Città metropolitana di Sassari, Marco Tedde impietoso: Alghero relegata in un ruolo subalterno, il Campo Largo non ne piazza uno

Elezioni del Consiglio della Città metropolitana di Sassari, Marco Tedde impietoso: Alghero relegata in un ruolo subalterno, il Campo Largo non ne piazza uno

Poteva gongolarsi Marco Tedde, Consigliere di Forza Italia, visto il brillante risultato portato a casa dal suo partito, Forza Italia, ma dopo l’inebriamento inziale, e la composizione del Consiglio Metropolitano, trova la lucidità per dare, di quanto è avvenuto, una lettura che ad Alghero in tanti sostengono, palazzi della politica compresa, ma non commentano a voce alta. E’ ormai una convinzione comune affermare che Alghero dalle elezioni di 5 giorni fa ne esce davvero ridimensionata nella sua rappresentatività. La sola Nina Ansini dovrà caricarsi un fardello enorme, ed è il fardello delle aspettative di una città e un territorio, in solitudine.

Alghero, 04 ottobre 2025 – Le recenti elezioni del Consiglio della Città metropolitana di Sassari hanno visto l’elezione di una sola consigliera algherese di Forza Italia. Cosa che ci riempie di soddisfazione per l’ulteriore dimostrazione del radicamento di Forza Italia in città e nel territorio, nonostante sia una forza di opposizione. Ma che ci restituisce una immagine di debolezza della politica algherese, in quanto i 15 consiglieri di maggioranza del Campo Largo, compreso il Sindaco, pur avendo messo in campo due candidati autorevoli, Bamonti e Piccone, non sono riusciti ad eleggerne neanche uno, pur avendo i numeri per eleggerne 2. C’è quindi ben poco da esultare. Siamo molto preoccupati: la seconda città della Città Metropolitana, che vanta infrastrutture strategiche del territorio quali aeroporto e porto, che vanta il primato di attrazione di flussi turistici, possiede identità e cultura uniche e bellezze ambientali inestimabili è, purtroppo, insufficientemente rappresentata nel Consiglio Metropolitano e relegata in un ruolo subalterno. Cosa che mette a forte rischio la capacità di Alghero di incidere nelle strategie di crescita, nell’attrazione di risorse statali, regionali e europee, nella pianificazione territoriale, nella progettazione di reti di servizi e delle infrastrutture e nella promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale che costituiscono i principali compiti dell’ente metropolitano. E non possiamo non ricordare che due comuni come Sorso e Uri, che hanno dimensioni di gran lunga inferiori, sono riusciti ad eleggere 2 consiglieri a testa. Cosa che consentirà a queste due realtà territoriali di essere difese e rappresentate efficacemente. E’ evidente che anche oggi la disomogenea coalizione del sindaco Cacciotto ha certificato la sua debolezza e la mancanza della pur minima azione di regia. Siamo sempre più convinti che le famiglie e le imprese algheresi non meritino di vivere in questo clima di confusione in cui “galleggia” l’amministrazione. E’ indispensabile che chi amministra Alghero acquisisca la consapevolezza dello stato di incertezza in cui sta precipitando la comunità algherese e metta in campo una indispensabile rivisitazione degli assetti amministrativi, mettendo all’angolo personaggi di secondo e terzo piano che oggi contribuiscono a gestire la maggioranza con risultati sempre più preoccupanti. Lo ha dichiarato il Consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde.

nella foto Marco Tedde e la neo eletta Nina Ansini

Condividi: