L’Alghero domina e vince nettamente 6-1 contro il Perfugas nella prima partita ufficiale della stagione 2025/26 della Coppa Italia Promozione.
La sfida si è disputata domenica 31 agosto 2025 al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, con la squadra giallorossa, che ha mostrato da subito un gioco aggressivo e dominante. Al 5° minuto l’Alghero apre le marcature con un colpo di testa di Barboza su calcio d’angolo di Olaizola. Poco dopo Olaizola segna il raddoppio con una progressione personale e un tiro preciso dal limite dell’area. Barboza firma poi una tripletta e realizzando anche il quinto gol con un’incursione su cross di Paolo Pinna. Il Perfugas riesce ad accorciare le distanze con un colpo di testa su calcio d’angolo di Sassu. Nel finale Chessa serve Oggiano che sigla il 6-1 finale con un diagonale perfetto.
Si dirà: vittoria facile contro una neo promossa! Ma proprio così non è.
Questa è una vittoria, ampia, conquistata al termine di una partita dove praticamente non c’è stata storia, contro una squadra che pochi giorni prima aveva pareggiato contro l’Ossese. L’Alghero ha mostrato una eccellente tenuta fisica dopo quasi un mese di lavoro, dove la corsa e la pressione portata agli avversari sono state la costanza della partita.
Si è vista subito la mano del mister Mauro Giorico. La squadra fa della corsa, del palleggio e della profondità le sue armi migliori, si aggiunga che in campo i giocatori sono di qualità, e il discorso si chiude.
Una difesa granitica, con Baraye, i due Pinna, Paolo e Alessandro e Alessio Fadda consentono a mister Giorico di optare per un fuori quota fra i pali, dove il giovane e valido Carta comincia a prendere confidenza e acquistare minuti, in un ruolo delicato. Il centrocampo con Mereu, poi il jolly Barboza, Roccuzzo e Olaizola e’ di qualità e il tasso tecnico è evidente nella gestione e circolazione della palla, mentre in attacco Carboni e Scognamillo possono permettersi persino di non marcare il tabellino seppur giocando una buona partita.
L’Alghero è’ una squadra vorticosa, dove non ci sono punti di riferimento, dove tutti sono in grado di fare male. Ne marchi stretto tre e altrettanti ti si presentano al limite e dentro l’area. Ottime le catene di gioco mostrate a destra e a sinistra, Pinna e Baraye quando spingono diventano devastanti.
Insomma l’Alghero vista all’opera, alla prima vera uscita stagionale, in Coppa Italia, posto che mai prima d’ora è stata da noi osservata, ha destato una grande impressione.
E l’approccio alla gara è stato in linea con il nuovo corso. Subito pressione, aggressione per archiviare la contesa. Cosa che all’Alghero è riuscita in avvio di partita quando ancora qualcuno stava staccando il biglietto d’ingresso.
Se il bel giorno si vede dal mattino, questa è una squadra composta da un collettivo di prim’ordine per la Promozione, che ha un solo obiettivo, ovvero tornare subito in Eccellenza. Ma resta chiaro il fatto che non sarà un passeggiata, perché il calcio talvolta sfugge a tutto ciò che è scontato, ci sarà la squadra anti Alghero per eccellenza, ci saranno le squadre outsider che si proporranno come mine vaganti, ma alla distanza, le forze in campo si mostreranno in tutta evidenza e si faranno valere. Perché inutile negare che questa Alghero sembra si stia costruendo non con un obiettivo scontato, ma che si stiano creando le premesse, e si stiano gettando le basi per costruire solide fondamenta sulle quali far poggiare il progetto di rilancio di questa squadra. Intanto il primo obiettivo è stato raggiunto: verso questa squadra cresce l’interesse dei tifosi, e la prova è stata domenica, quando sugli spalti con una giornata proibitiva per il solleone cocente, c’era un bel pubblico
Per la cronaca la gara di ritorno di Coppa Italia è prevista per domenica prossima al “Comunale Badu e Linos” di Perfugas, dove i giallorossi cercheranno di confermare il risultato favorevole ottenuto in casa.








