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VIDEO – Tullio De Piscopo, un grande concerto che “colora di Musica” il JazzAlguer

  • In Eventi
  • 23 Agosto 2025, 10:47
VIDEO – Tullio De Piscopo, un grande concerto che “colora di Musica” il JazzAlguer

Stupendo il  concerto di ieri di Tullio De Piscopo ad Alghero, parte della rassegna JazzAlguer 2025, dal titolo  “I colori della Musica”, .

La sua musica durante lo spettacolo è stata una sintesi delle sue radici napoletane e le influenze globali, che lo hanno portato a collaborazioni storiche con grandi nomi come Astor Piazzolla, Quincy Jones, Chet Baker e Pino Daniele, testimoniando la sua rilevanza nel panorama mondiale delle percussioni e del jazz.

 

De Piscopo è un caposcuola del sound mediterraneo, e nel corso della carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Leone d’Oro alla carriera e il premio Tenco per i ‘Suoni della Canzone’.

Durante lo spettacolo, De Piscopo ha proposto  un percorso musicale che unisce le sue radici napoletane con le influenze internazionali. Lo ha  raccontato attraverso i ritmi,  il sound le sue esperienze e collaborazioni storiche con artisti  di grande fama.

Ieri nella splendida location del  Quarter nel centro storico di Alghero, il concerto è stato un omaggio alla carriera straordinaria di De Piscopo, uno dei batteristi e percussionisti italiani più famosi al mondo.

De Piscopo ha tenuto un dialogo, quasi diretto con il pubblico, e il suo racconto è stato un racconto di  vita, di esperienze , di successi.

Ha ricordato l’acquisto della sua prima batteria,  2500 lire al mese, da pagare a cambiali, grazie alla firma apposta dal padre. Ha ricordato il suo fratello Romeo, anch’esso un grande batterista, ha parlato del suo codice della musica, quello che gli ha fatto anticipare i tempi. Ha ricordato con emozione il compagno di una vita, Pino Daniele, e quel miracolo avvenuto nel 1983,  quando gli fece ascoltare una sua composizione, e lui ne curò  l’arrangiamento, la produzione dell”LP,  che ebbe molta fortuna, grazie l disco NAmina.

Al pubblico  ha parlato dei suoi viaggi sempre in treno, quelli della speranza, verso la musica., da nord a sud dell’Italia,  inseguendo sempre la musica. Parla  del miracolo avvenuto grazie a “Santo” andamento lento, il pezzo che gli ha cambiato la vita, in tutti i sensi.

E la musica, la sua vita,  è stato il filo conduttore di tutta la serata. La musica che esce dal cuore, compresa la magia di far diventare qualunque cosa si tocchi “musicale”.  Così, quelle sue due bacchette fra le mani fanno “suonare un’asta” del microfono, un intuito che trasforma la freddezza di un pezzo di ferro in uno strumento, dove è il ritmo a comandare.

 

JazzAlguer  conferma la sua proposta di alto livello, sul palcoscenico ieri c’era  un vero numero uno, accompagnato da una band di primissimo livello, che ha richiamato un gran pubblico, attento e partecipe, che non ha lesinato appalusi a scena aperta, compresa l’ovazione finale in piedi.

Persino il grande Paolo Fresu, il famoso jazzista, trombettista e compositore di fama internazionale, ieri era fra il pubblico, ospite della Bayouclub , e alla fine è andato a salutare Tullio De Piscopo, un amico, di vecchia data.

 


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