Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

VIDEO – Mostra collettiva nella Torre di Sulis, espongono Mario Gaspa, Anna Giannichedda e Juan Hurtado “con la Sardegna nel cuore”

VIDEO – Mostra collettiva nella Torre di Sulis, espongono Mario Gaspa, Anna Giannichedda e Juan Hurtado “con la Sardegna nel cuore”

È stata inaugurata ieri presso la torre di Sulis ad Alghero, in uno dei luoghi più suggestivi della città,  la mostra collettiva di pittura di Mario Gaspa Anna Giannichedda e Juan Hurtado. Una mostra dove tradizione e cultura sarda ispirano i tre artisti i quali in alcune opere dipingono gli stessi soggetti elaborandoli con la loro tecnica personale Mario Gaspa con l’acrilico Anna Giannichedda con l’olio Juan Hurtado con l’acquerello.  Il risultato agli occhi dell’osservatore, e che la mostra ha un unico filo conduttore, sottile, che unisce i lavori dei tre artisti che senza volerlo hanno costruito una mostra con un racconto che si dipana solo a guardare i dipinti.

Leggiamo una presentazione all’interno della  Torre di Sulis : “Fin dai primordi, in Sardegna si perpetuano riti ancestrali, per mezzo di maschere zoomorfe e antropomorfe a sottolineare lo stretto rapporto tra l’uomo e la natura. Alla luce dei fuochi queste maschere danzano ritmicamente, scuotendo gli innumerevoli  campanacci che portano addosso, il suo suono tenendo lontani gli spiriti del male è propiziatorio di fertilità abbondanza dei raccolti , danza che raggiunge il parossismo con il sacrificio finale delle maschere zoomorfe riporta i riti dionisiaci in cui il Dio muore, metafora della natura e del suo eterno morire e rinascere.

E ci descrive la mostra in maniera sommaria ma efficace, il Prof Salvatore Puggioni, anch’esso un pittore massime espressioni del Canticismo, rimasto positivamente colpito  dalle opere esposte.

Sono tre grandi artisti, tre grandi amici. I quadri sono favolosi,  c’è il movimento, si parte dal momento creativo partendo dai cosiddetti archivi della memoria, ciascuno di loro è risalito all’estro e all’immaginazione e alla realizzazione del dipinto. E sono riusciti ad infondere nella tela il dinamismo e la velocità, che  è qualcosa di magnetico.  Guardarli e osservarli ai miei occhi si aprono mondi da esplorare.  Io sono un pittore – afferma Salvatore Puggioni – ma qua vedo delle cose eccezionali ci sono le trasparenze di Mario Gaspa,  le velature,  ce la profondità,  c’è il dinamismo.  E’  qualcosa che si avvicina al futurismo ma c’è anche qualcosa di metafisico che va oltre la fisica  e l’immaginario di ciascuno di noi,  e mi metto nei panni dell’osservatore e vedo delle cose fantastiche.  E’ tutto magmatico e tutto fluido, scorrono le immagini che evocano le nostre tradizioni,  la nostra Sardegna. C’è un filo conduttore, gli usi i costumi e le abitudini,  le tradizioni e qualcosa di veramente magico e di sublime”.

Ecco tutto questo misto alle emozioni che i dipinti regalano, è presente  nella Torre di Sulis, aperta al pubblica dalle ore 10:00 alle 12:00 e la sera dalle  19:00 alle 23:00. Tre artisti, un gran maestro come Mario Gaspa, unito ad Anna Giannichedda  persino nell’essere nativi di Osilo. E proprio in questa cittadina Giannichedda è stata premiata nei giorni scorsi nell’ambito Premio Letterario Osilo XVIII Edizione intitolato al Vestiario tradizionale Osilese, nella sezione Pittura con il 1° Premio per il quadro dal titolo “Osilo, tradizioni”;

 


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