Questa mattina i Commissari della V^ commissione Consiliare si sono riuniti sotto la Presidenza di Christian Mulas per discutere della richiesta di rimodulazione del progetto relativo alla realizzazione del campo boe nell’area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana.
Come noto il Ministero dell’ambiente ed Ispra hanno approvato un progetto dell’area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana con l’assegnazione di un finanziamento da 1,7 milioni di euro di fondi del PNRR per completamento e implementazione delle boe di ormeggio a tutela della Posidonia. Un progetto a tutela degli ecosistemi marini, che prevede l’implementazione delle boe presenti nell’area marina protetta andando oltre, comprendendo anche il tratto di costa che va da capo galera sino al Vermell- Punta Negra davanti a Fertilia.
non è da ieri che se ne parla, ma dal 2023 il progetto ha avuto un’impennata e un’accelerazione, e oggi, in commissione rilevato il sollevamento di popolo che riguarda questo progetto, osteggiato da tutta la politica, da destra a sinistra, dalle associazioni ambientaliste, e dalle attività produttive che ruotano intorno alla nautica da diporto algherese, i commissari hanno tentato di riaprire la discussione su un progetto, che come detto in fase avanzata.
E più che parlare di buone intenzioni, in Commissione con la presenza di cinque avvocati, Marinaro, Tedde, Pais, Caria e Arcasedda, tutti politici e impegnati, è emerso che c’è bisogno di porre molta attenzione alla procedura per evitare di incorrere in contenziosi finalizzati a rivalse economiche, o a danni erariali.
Dopo ampio dibattito sì è deciso di portare il tema all’attenzione del consiglio comunale che inizia oggi alle ore 16:30, decidendo di fatto di aderire alla mozione presentata dal consigliere Michele Pais che ha per oggetto: ampliamento campo boe AMP capo caccia isola piana, richiesta convocazione del consiglio comunale ex articolo 34 del regolamento. Con un tecnicismo di fatto il consiglio comunale si aggancerà a questa richiesta per chiedere al presidente del Parco Emiliano Orrù la convocazione di una assemblea straordinaria del Parco proprio per decidere su una materia diventata spinosa. Per uscire dalle ovvietà e dai populismi e diventare pragmatici.
In sostanza si cercherà di trovare tecnicamente il modo per bloccare l’incremento dei campi boe, ipotizzando di liberare le zone esterne all’area Marina Protetta, seppur zone ZPS.
Un indietro tutta facile a dirsi ma che ha bisogno di supporto tecnico e amministrativo, con coinvolgimento diretto della Direzione Del Parco, dell’ispra e del Ministero Tutela Dell’ambiente.
insomma la politica cerca una strada possibile da percorrere, e già da questa sera in Consiglio Comunale ci saranno delle determinazioni importanti. L’ordine del giorno di Michele Pais presente al 24º punto avrà una precedenza su tutto, quindi si renderà necessario un’inversione dell’ordine del giorno che verrà integrato con le richieste scaturite all’interno della Commissione di questa mattina, ovvero far decidere all’assemblea del Parco, che come noto coincide con il Consiglio Comunale di Alghero. In sostanza sarà quella stessa Assemblea che lo ha votato ( senza accorgersene) che cercherà ora di fermarlo e rimodularlo, in che modo lo si scoprirà nel futuro prossimo








