Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 19:29

Lo Carraixali de l’Alguer parte con il botto a Guardia Grande, letteralmente assalita. Stona il silenzio nella comunicazione da parte della Fondazione

Lo Carraixali de l’Alguer parte con il botto a Guardia Grande, letteralmente assalita. Stona il silenzio nella  comunicazione da parte della Fondazione

Il programma de Lo Carraixali de l’Alguer patrocinato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero è entra nel vivo, partito con l’appuntamento di ieri domenica 2 marzo,  con il Carnevale delle Borgate evento che ha superato il quarto di secolo con grande attrattiva. Sin  dal 1999 l’associazione  Guardia Grande ha contribuito all’organizzazione dell’evento che ha animato la Borgata di Guardia Grande con carri allegorici , gruppi folk.

C’erano  i Gruppo Etnico Culturale Mamutzones de Samugheo, Sos Tintinnatos di Siniscola, Sonaggiaos e s’Urzu di Ortueri, Associazione Tumbarinos di Gavoi, gruppi estemporanei

La manifestazione  ha preso il via intorno alle 15 dalla strada provinciale 55 bis al bivio di Palmadula per poi imperticarsi  verso il lungo rettilineo che portava alla sommità nella Borgata di Guardia Grande. Fra due li di folle che seguiva l’evento a bordo strada . L’arrivo in piazza è stato salutato dalla presenza di migliaia di persone.

Poi dopo l’arrivo scoppiettante nella piazza del Borgata c’è stata l’esibizione da parte dei gruppi e la premiazione del carro vincitore.

Musica tanta, balli fino a notte fonda e la Borgata di Guardia Grande, certifica che Lo Carraixali de l’Alguer è partito con il botto.

Quello che stride con questa realtà, che ha nei numeri notevoli di presenze, con il traffico letteralmente congestionato e in tilt, da e per la Borgata di Guardia Grande, che certificano la grande riuscita della manifestazione,  è il vuoto nella comunicazione che arriva proprio dall’ente patrocinante, ovvero la Fondazione Alghero.

Il cuore di tutti gli eventi, la loro pubblicizzazione, la loro anticipazione, la loro rendicontazione, in termini giornalistici, è sempre stato un fiore all’occhiello della Fondazione Alghero, da un po’ di tempo marcia a corrente alternata, ultimamente possiamo dire proprio zoppicante. Giornalisticamente parlando. Da più parti e fra gli addetti ai lavori, si ipotizza che la Fondazione Alghero sia nel pallone poiché il contratto del responsabile della comunicazione, un giornalista, sia scaduto nel mese di gennaio e si attende il bando pubblico per poter riassegnare il prestigioso incarico. Ma se così fosse, cosa aspetta il management della Fondazione Alghero ad indire il bando?


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