Ha lasciato la vita terrena Emilio Zoagli. Il marito di Ginetta, padre di Paolo, di Guido e Antonio, .
Un uomo di altri tempi, un gran signore, un gentiluomo.
Per parlare di quest’uomo, l’Architetto Emilio Zoagli si deve tornare indietro nel tempo, parlare della storia urbanistica di questa città, perchè è lui che ha lasciato tratti indelebili, è lui il padre del PUC di Alghero, quasi pronto nel suo studio, che lascia come eredità. Lo ricordiamo nella palestra ex Giordo, appassionato di basket all’inverosimile, lo ricordiamo per la sua generosità, la sua signorilità, il suo altruismo. Lo ricordiamo.
Si sfogli pure il suo portfolio, giusto per capire di chi si parla (GUARDA), del suo lavoro monumentale svolto in oltre 50 anni di attività
Non ci rimane che prendere in prestito ( e non ce ne voglia) una frase che Pasquale Chessa, il Direttore di Alguer.it, ha scritto nel ricordo di Emilio, presente in prima pagina sul più longevo quotidiano on line della Sardegna:
“Emilio non ha mai abusato delle parole. Sapeva solo quelle giuste per dire tutto. Come se per ogni idea ci fosse una e una sola corrispondente parola per dirla. Il suo riserbo era matematicamente proporzionale alla sua disponibilità per le idee degli altri. Con la stessa intelligenza delle cose, sapeva anche ascoltare: le voci della gente, il rumore delle cose, i silenzi della vita.
Emilio Giovanni Vincenzo Zoagli Si laurea nel 1968 a Roma in Progettazione Urbana con il Prof. Ludovico Quaroni, insigne protagonista dell’architettura moderna in Italia. Lavora a Roma nei primi anni ’70 con lusinghieri risultati, come testimonia l’articolo della rivista Controspazio intitolato “Una attualità dell’architettura italiana” riferendosi ad un gruppo di giovani architetti romani fra cui Emilio Zoagli. In Sardegna, oltre l’attività di Progettazione Urbanistica, Architettonica e di Restauro, dal 1978 fa parte dell’Ufficio di Piano del Comune di Sassari e lavora alla predisposizione del Piano Regolatore e di svariati Piani particolareggiati di attuazione del Centro Storico, delle zone B di completamento e delle nuove zone C di espansione, in collaborazione con l’Arch. Vanni Maciocco, allora coordinatore dell’ufficio. Negli anni dal 1974 al 1984 è presidente dell’Ordine degli Architetti della Sardegna. Dal 1995 è responsabile della Pianificazione Urbanistica del Comune di Alghero. Nel 2019 ha ricevuto dall’Ordine la targa per i 50 anni di professione (fonte ZStudio)
Da parte della Redazione di Algherolive.it, in questo triste momento c’è tutta la vicinanza per gli amici e colleghi Paolo con Monica, Guido con Manuela, Antonio con Anna e rispettive famiglie, e un pensiero speciale va moglie Ginetta.







