Sabato 20 Luglio, aggiornato alle 10:31

A Uri le Note senza tempo di “Un virtuoso (quasi) dimenticato”

A Uri le Note senza tempo di “Un virtuoso (quasi) dimenticato”

A Uri le Note senza tempo di “Un virtuoso (quasi) dimenticato”

La musica barocca di Les Nations protagonista in piazza Funtana Manna

Sabato 22 giugno alle 21.30 il prestigioso ensemble bolognese riproporrà alcuni dei brani più celebri di Monteverdi, Frescobaldi e Riccio, con una particolare attenzione alle sonorità versatili del cornetto

 

 

URI. Il festival di musica antica “Note senza tempo” riparte da Uri proponendo per la prima volta in assoluto le sonorità di due strumenti rarissimi come il trombone barocco e il cornetto, quest’ultimo sublimato per il timbro straordinariamente evocativo della voce umana. Sabato 22 giugno alle 21.30 i maestri dell’ensemble “Les Nations” di Bologna presentano in Piazza Funtana Manna il concerto “Un virtuoso (quasi) dimenticato”, omaggio al compositore cremonese Claudio Monteverdi di cui saranno eseguiti alcuni straordinari duetti, sacri e profani, attraverso i virtuosismi del soprano Anna Simboli accompagnati dal cornetto di David Butti al posto della seconda voce. Assieme a loro, Mauro Morini al trombone e Maria Luisa Baldassari al cembalo proporranno un ricco assortimento di brani del XVII secolo.

Del Monteverdi saranno proposti pezzi tratti da “O beatae viae”, “Pulchra es”, “Laudate Dominum”, “Ego Dormio”, “Io son pur vezzosetta”, “Amato il cor”, “Ohimè dov’è il mio ben” e “Zefiro torna”. Di Girolamo Frescobaldi si potranno ascoltare la “Bergamasca”, “Ruggero” e “Passacagli”. Quindi la “Savolda” di Riccio, “Ancor che col partire” di De Rore e Yacus, “Ave dulcissima Maria” di Barbarino.

Tra il Cinquecento e il Seicento il cornetto era uno strumento molto amato e il suo modo di esprimere i sentimenti alla maniera della voce umana lo rendeva, nei duetti, un perfetto sostituto della seconda voce. La sua estensione e le sue caratteristiche sonore lo rendevano uno strumento versatile sia per lo stile sacro che per quello profano, capace di cantare come un angelo e sedurre come un diavolo, con una voce forte abbastanza da riempire le volte di una grande chiesa veneziana quando si esibiva assieme ai tromboni, ma dolce e delicato nella musica destinata alle piccole stanze di un palazzo nobiliare. Anche il trombone, come ideale compagno del cornetto presenta le stesse caratteristiche di duttilità. L’ensemble è qui completato dalla tastiera che arricchisce le armonie, aggiungendo brillantezza al suono, sottolineando le dissonanze e rinforzando l’impulso ritmico.

L’ensemble “Les Nations” è stato fondato da Maria Luisa Baldassarri ed è composto da virtuosi italiani specializzati nella prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca. Ha al suo attivo numerose esibizioni in festival italiani ed europei. Ogni brano viene studiato ed eseguito aderendo all’articolazione vocale, seguendo il respiro e conformandosi alle caratteristiche della lingua.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi. L’evento è inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi