Venerdì 24 Maggio, aggiornato alle 21:32

Andrea Crippa ( Lega): un errore scegliere Truzzu, con Solinas non avremmo perso?Può darsi

Andrea Crippa ( Lega): un errore scegliere Truzzu, con Solinas non avremmo perso?Può darsi

Il nostro è stato un bel risultato, se sommiamo la lista della Lega quella del Partito Sardo d’Azione siamo al 9%, faremo subito gruppo in consiglio regionale. Mentre fra Fratelli d’Italia ha perso 10 punti rispetto alle elezioni politiche”.

Sono dichiarazioni del vice segretario della lega Andrea Crippa, rilasciate nel corso di dichiarazioni rese  al Fatto Quotidiano.

E’ un post elezioni velenoso dove ognuno cerca di dar la propria lettura per giustificare le ragioni di una sconfitta bruciante.

Accuse neanche tanto velate alla Lega di aver spinto persino sul voto disgiunto, e  il vice segretario risponde seccamente: ma come possibile? Truzzu ha perso di 20 punti a Cagliari e a Sassari  il voto disgiunto l’hanno fatto anche quelli di Fratelli d’Italia con il proprio candidato, se la sconfitta in queste città è così ampia. La verità è che c’è stato un errore nella scelta del candidato e non si può catapultare da Roma un candidato senza ascoltare e conoscere il territorio, tanto più che Salvini è stato nove volte in Sardegna prima del voto, l ‘ha girata in lungo e largo e Meloni una sola volta“.

Dichiarazioni al vetriolo, che lasciano intendere come la Lega si stia togliendo dalle scarpe tanti sassolini. Si obietta che Fratelli d’Italia dice apertamente che anche con Solinas si sarebbe perso, la risposta del numero due della Lega è secca: : secondo me i sardi avrebbero capito la continuità, la coalizione va governata come faceva Berlusconi che era molto generoso e concedeva qualcosa a tutti,  non si vince da soli – continua Andrea Crippa-  uno può rivendicare anche un proprio candidato ma si devono avere degli uomini all’altezza,  noi li abbiamo sono ottimi amministratori sul territorio e infatti è proprio su questo che chiediamo il terzo mandato per Zaia.  Mi auguro di poter ricandidare uno che ha il 70% dei voti in Veneto.

Parole dure, e si capisce che ora lo sguardo è rivolto alle altre elezioni, in Basilicata ad esempio dove ad essere sotto attacco è proprio Vito Bardi, il candidato di Forza Italia che punta alla ricandidatura.


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