Mercoledì 17 Aprile, aggiornato alle 7:34

Si rialza il “volume” sul CRA 2 – Le dichiarazioni fatte dal primo cittadino di Alghero a reti unificate del circuito cittadino, sono un attacco vergognoso alle opposizioni

Si rialza il “volume” sul CRA 2 – Le dichiarazioni fatte dal primo cittadino di Alghero a reti unificate del circuito cittadino, sono un attacco vergognoso alle opposizioni

“Anche noi vorremmo che tutto fosse in ordine al CRA” – inizia così una nota stampa del M5S Alghero che prosegue:

Abbiamo ascoltato e letto le dichiarazioni fatte dal primo cittadino di Alghero a reti unificate del circuito cittadino, un attacco vergognoso alle opposizioni ree di aver sollevato il problema delle condizioni precarie in cui versa il Centro Residenziale per Anziani, ubicato su due palazzine nate come strutture turistiche, ora diventate strutture residenziali (LEGGI).

L’opposizione ha il diritto e dovere di vigilare sull’operato di chi governa, è la democrazia, in particolare su una struttura che ospita persone anche non autosufficienti e che hanno diritto a vivere un soggiorno dignitoso.

Il sindaco Conoci, nonostante le palesi inadeguate condizioni, ha dichiarato che tutto va bene, secondo programma, avendo avuto il plauso di NAS e SPRESAL, ed ha infine chiuso il discorso sostenendo che l’opposizione strumentalizzasse il problema perché già in campagna elettorale e che, invece, LUI lavorava per il bene e l’efficienza della struttura.

Ora, senza voler strumentalizzare nulla ma solamente per mettere ordine alla questione, in questa occasione citiamo solo alcuni atti necessari per rendere a norma una struttura come questa: dal Certificato Prevenzione Incendi, al titolo legittimante di comunità integrata e comunità alloggio, fino all’endoprocedimento per preparazione e somministrazione alimenti (DUAAP). Tutto ciò senza menzionare le altre problematiche strutturali e funzionali già evidenziate le scorse settimane.

Questo perché con l’ordinanza sindacale n°15 del 5 maggio 2022 si dava l’autorizzazione provvisoria al funzionamento della struttura dalla quale però non risultava la classificazione giuridica delle attività sociali né la capienza massima.

Se, come dice il Sindaco, per i NAS e SPRESAL va tutto bene, tra qualche giorno in Commissione chiederemo di vedere le certificazioni e gli atti che abbiamo nominato prima, e che senza i quali la struttura non avrebbe potuto essere aperta.

Così, per essere sicuri che il Sindaco, per primo, con quelle affermazioni non si sia, egli stesso, sentito in campagna elettorale” chiude la nota a firma di  Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio
Portavoce M5S in Consiglio Comunale


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