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I Tazenda abbracciano l’Europa, da domani tour tra Belgio, Germania e Olanda

I Tazenda abbracciano l’Europa, da domani tour tra Belgio, Germania e Olanda

Dall’Europa all’Italia, dalle 20 date già fissate sparse per la Sardegna alla suggestione di un progetto trio e almeno quattro “silent concert”: i TazendaGigi Camedda, Nicola Nite e Gino Marielli – sono sul pezzo, non mollano la presa e anzi rilanciano da simboli, esportatori e ambasciatori del rock e dell’autorità made in Sardegna sull’Isola ed oltre i suoi confini.

L’Europa (dei circoli sardi e degli appassionati) chiama. E i Tazenda rispondono. Altre volte, episodi estemporanei come nel caso di Mons, il gruppo aveva superato i confini dell’Italia. Ma stavolta è diverso. Si comincia domani, venerdì 2 giugno, a Charleroi, in Belgio, da headliner della prima serata di un importante festival, “Il Weekend Italiano” è organizzato in piazza Verte dalla Asbl eventi Italianiin collaborazione con il circoloQuattro Mori Charleroi – Chatelinau. Il 3 la band si trasferisce in Germania, a Wolfsburg, ospite del Musikhof – noto locale della città tedesca – per un concerto fortemente voluto dal circolo dei sardi intitolato a “Grazia Deledda”. Il mini tour europeo si concluderà poi domenica 4 giugno in vero e proprio un tempio della musica di Tilburg, in Olanda: tappa particolarmente significativa perché voluta e organizzata da Joost Franken, un olandese che opera nel settore grandi eventi che, innamorato della Sardegna, ha scoperto i Tazenda e ha inserito lo show della band isolana nell’ampia programmazione del famoso Bosvreugd Cultuurbos. Al termine del mini tour internazionale sono previste ulteriori tappe in territorio nazionale in collaborazione con la FASI, rete dei circoli sardi in Italia  già fissate le date di Alessandria e Vercelli in Piemonte il 23 e 24 settembre – fra cui anche i live a Roma, Milano, Napoli e Pisa con date ancora da definire. 

Energia. Entusiasmo. Empatia. Un puzzle perfetto di tradizione, musica e passione. Dopo il biennio Covid, la difficile ripresa senza peraltro essersi mai fermati per davvero, le difficoltà affrontate e superate, e il grande tour di ritorno del 2022, i Tazenda non solo non rallentano ma anzi schiacciano ancora più forte sull’acceleratore. Perché hanno ancora voglia di raccontarsi, di suonare e cantare, di incontrare gente. La loro gente.

Il tutto impreziosito da una particolarità non trascurabile: la prima parte dello spettacolo – che inizia con l’intro “Sos ojos de una ajana” cantata dalla storica voce di Andrea Parodi – si sviluppa secondo la scaletta esatta del primo disco “Tazenda” del 1988, un ritorno agli esordi. Un tour decisamente evocativo, che apre dagli esordi, dagli anni novanta e dalla trasmissione Gran Premio, da “Carrassecare” e da un rewind che porta bene e può “tirare” ancora.

Ciliegine sulla torta? Un progetto in trio da sviluppare insieme a Caterina Murino e Fabrizio Ferrari di RTL (due fra i tanti attori e presentatori coinvolti) in cui i Tazenda si raccontano in maniera molto particolare e intima, e una serie di silent concert, – formula di spettacolo innovativa a impatto zero sull’acustica della location – destinati ad essere ospitati in luoghi di grande valenza naturalistica e storica (siti archeologici sardi e parchi naturali): già fissata la data del 10 agosto alle Grotte di Nettuno, inserita nel cartellone del festival Abbabula; previste anche altre tre da realizzare nei due parchi naturali di La Maddalena e dell’Asinara e a Torralba (nuraghe Santu Antine) nel mese di ottobre in occasione dell’Ecofestival.

Tutto accadrà grazie alla collaborazione del FASI ed al sostegno del Mibact, della Regione di Sardegna e della Fondazione Sardegna.

Dalla loro formazione nel 1988, i TAZENDA hanno pubblicato 19 album (Antìstasis è il loro 20°) tra live, raccolte e studio. Già dal primo e omonimo album, la band rock etnica mostra il loro marchio di fabbrica: un sound unico che fonde gli strumenti musicali della tradizione sarda insieme alle chitarre elettriche. I Tazenda vantano 2 partecipazioni al Festival di Sanremo (nel 1991 con “Spunta la luna dal monte” insieme a Pierangelo Bertoli e l’anno seguente con “Pitzinnos in sa gherra”), molteplici dischi d’oro, vittorie in svariate competizioni (tra le quali “Gran Premio”, il “Cantagiro”, il “Telegatto”, il “Premio Pierangelo Bertoli”), collaborazioni con importanti artisti come Fabrizio De André e Corrado Rustici (produttore di Zucchero) e live sold out in Italia e all’estero. Nel 2007 il brano “Domo Mia”, in duetto con Eros Ramazzotti, è in vetta a tutte le classifiche, al quale seguono altri importanti duetti con Francesco Renga, GianlucaGrignani e i Modà. L’ultimo album di inediti è “Antìstasis”, pubblicato nel 2021

Le foto  sono a firma di Roberto Obili @aisa_Photograpy.

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