Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

VIDEO – In Cattedrale l’arte e la musica hanno raccontato il Sacro, il Coro Matilde Salvador, il Coro SS Cosma e Damiano e il Coro Tzaramonte insieme. Le parole di Mons Mauro Maria Morfino

VIDEO – In Cattedrale l’arte e la musica hanno raccontato il Sacro, il Coro Matilde Salvador, il Coro SS Cosma e Damiano e il Coro Tzaramonte insieme. Le parole di Mons Mauro Maria Morfino

Domenica 2 Aprile 2023 nella Cattedrale di Santa Maria ad Alghero alle ore 20.45 c’è stata una grande serata musicale.
L’arte e la musica hanno raccontato il sacro. Arte e fede si completano e il mistero si snoda attraverso la straordinaria costruzione armonica che la musica suggerisce. Sembra quasi che quanto scritto nelle partiture che sono state eseguite, serva a mettersi in contemplazione nell’attesa della Pasqua. In attesa dunque. Una sorta di racconto che ha guidato i presenti all’ascolto della voce narrante, poi la dolcezza e completezza armonica di tre corali di grande struttura, esaltate nelle loro performance dalla cassa armonica naturale, quale è la nostra Cattedrale.  Momenti di alto coinvolgimento grazie al phatos trasmesso dalla voce di  Maria Antonietta Caria che ha guidato i presenti con un testo importante,  una lauda in quartine di novenari a rima baciata, di origine bergamasca.

E’ stato narrato con grande maestria, con toni coinvolgenti di natura tragica, che ha fatto emergere tutto il dolore della persecuzione e la sofferenza di chi assiste inerme allo svolgersi della vicenda. Il linguaggio è stato diretto e semplice,  costruito per coinvolgere ed emozionare chi ascoltava, riuscendoci.

Poi tre corali, insieme, che si sono alternate sul palcoscenico naturale, nella navata centrale della Cattedrale , quasi a contatto con il pubblico. Un filo ha legato tutte e tre senza interruzione. Nessun applauso, nessuna sosta, una totale immersione, lungo tutta l’ora di rappresentazione a testimoniare che di fatto è stato strutturato tutto come fosse un grande racconto con intervalli musicali, coinvolgenti emozionanti che invitavano alla contemplazione.

 

Il Coro SS Cosma e Damiano di Suni, diretto dal M° Damiano Delogu e il Coro Tzaramonte di Chiaramonti, diretto dal M° Salvatore Moraccini, e l’ensemble di Alghero il  Coro Matilde Salvador, diretto dal M° Paolo Carta, hanno regalato ai presenti una grande rappresentazione musicale e culturale di notevole  spessore. Proprio in chiusura l’evento è stato impreziosito dall’intervento di SE il Vescovo della Diocesi di Alghero e Bosa Mauro Maria Morfino presente e e partecipe. Parole le sue che riportiamo integralmente nel video che vi proponiamo, sono un chicca che si consegna alla storia della cultura musicale della nostra città. Il Vescovo non ci impiega tanto a toccare le corde dell’animo dei presenti , partendo dalle lodi alle corali.
“Il Passaggio di questa sera ci introduce realmente in modo pieno nella contemplazione del mistero“,  inizia il Vescovo Mauro Maria Morfino, che ha poi proseguito: “. Abbiamo ascoltato parole grandi ,parole Sante, parole belle, ed è attraverso questo mezzo che, come dire, ha un’ermeneutica interpretazione anche dei Vangeli della parola di Dio, ancora più ampio del  mistero stesso della vita, la musica e insieme le parole. C’è un’interpretazione davvero dell’esistenza e c’è un’interpretazione del mistero di Dio attraverso la musica e il canto. Ed è una grande metafora della vita che chi dirige un coro deve essere attento ad uno sguardo complessivo e  ai dettagli. Così funziona bene un coro, bisogna ascoltarsi vicendevolmente, per riuscire a fare cose belle a far parlare i testi e la musica. Questa metafora, così bella dell’orizzonte ampio e del dettaglio, sono forse le cose che insieme a tutto il mistero contemplato, attraverso queste parole, potremmo anche portare via. La parola più bella che possiamo dire è GRAZIE, GRAZIE ai maestri, GRAZIE a tutti e a ciascuno perché si fa una cosa ben fatta quando c’è questa sincronia e questa sinfonia,  e c’è possibilità di godere ampiamente ciò che viene ascoltato”- ha affermato il Vescovo con una capacità comunicativa e di trasporto davvero inusuali, e si rimanda alla registrazione del suo intervento nel video che proponiamo, per capire intensamente la profondità e la convinzione delle parole pronunciate  da quest’uomo, che, con la gente, ha un dialogo diretto e partecipato,  a tratti persino sorprendente.

 

In chiusura si ricorda il fondamentale il contributo del M° Francesco Saba al Pianoforte, di Maria Antonietta Caria e dell’Associazione Culturale LES BRUIXES, la disponibilità di Don Angelo Cocco, l’Associazione Akademia Cantus et Fidis. Tutto è stato possibile grazie al contributo della Fondazione  Alghero, il patrocinio del Comune di Alghero, della Diocesi di Algero-Bosa. L’ingresso è stato, come sempre, gratuito.


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