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Fc Alghero – Andrea Alessandrini ringrazia Pippo Zani. Ma ora arriva il bello. Nel calcio cuore e ragione non stanno insieme

  • In Sport
  • 11 Gennaio 2023, 10:18
Fc Alghero – Andrea Alessandrini ringrazia Pippo Zani. Ma ora arriva il bello. Nel calcio cuore e ragione non stanno insieme

Grazie Mister,
ci siamo conosciuti quasi per caso, d’altronde il calcio era lontano dal mondo che conoscevo e frequentavo, ma a pelle ho capito subito che qualcosa ci avrebbe unito.
Quando ti ho parlato per la prima volta del progetto FC Alghero, un progetto che sarebbe dovuto partire dalla 3’ categoria non hai esitato un attimo e ti sei messo a disposizione come chi non aspetta altro che vestire nuovamente i colori della città che tante soddisfazioni ti ha regalato in passato.
Grazie per il contributo che stai apportando al nostro progetto sportivo, partire dal basso con umiltà e passione ci aiuterà a formare tanti giovani ispirati da valori indispensabili per la crescita personale, professionale e collettiva. Grazie Pippo Zani e forza FC Alghero”.

Queste parole non sono di un tifoso, sono del n.1 della Fc Alghero, sono del suo Presidente Andrea Alessandrini. Un ripercorre una “unione” a prima vista. Un percorso condiviso. Foto e parole che vanno conservate, tenute nell’album dei ricordi. Oggi i ricordi sono belli, sono quelli di una squadra prima in classifica, che è tutta concentrata a vincere il campionato, e ci riuscirà.
Ma, e qui entriamo in dinamiche tutte calcistiche, si sa che questo gioco è una montagna russa. Per tutti i partecipanti. Il calcio è una grade montagna russa. Ti porta in alto, ti rende felice, poi di colpo atterri, e ti riporta alla dura realtà.
La parodia della vittoria e della sconfitta. La vittoria fa salire, sempre più in alto, i problemi, le incomprensioni e le sconfitte, riconducono alla dura realtà.
E le parole seppur condivise di un presidente, in questo caso Andrea Alessandrini, sono quelle di una persona abbondantemente soddisfatta per come stanno andando le cose, di come procede il suo progetto, partito di zero, dalla categoria più bassa e procedere alla scalata delle categorie. Non scorciatoie, ma percorsi, condivisi con tutti: staff, giocatori e allenatore.
Ora però, è chiaro arriva il bello, in tutti i sensi. La Fc Alghero è la squadra da battere, gli avversari sono attrezzati, ci sono almeno altre quattro squadre che tallonano i giallorossi, attesi da un mese di fuoco. E le parole del Presidente Alessandrini sono un po’ da interpretarsi come rassicuranti verso chi ha, sinora, compiuto un buon lavoro. Pippo Zani gode della stima del Presidente ( non potrebbe essere altrimenti), ma il mister ha l’obbligo di portare a compimento l’obiettivo prefissato.
Al pari del rapporto all’interno di una Azienda, gli obiettivi e le strategie viaggiano su binari diversi, ma le strategie sono quelle che consentono di pianificare i risultati attesi. E sono proprio i risultati che alla fine certificano la bontà di tutto il processo. Un grande gioco di  squadra, dove ognuno ha il compito di dare qualcosa per il raggiungimento del successo.

Ma attenzione a farsi trasportare dai facili entusiasmi, il rapporto fra Dirigenza, e Staff tecnico, seppur improntato alla massima fiducia, non può tenere insieme cuore e ragione. Abbiamo visto da queste parti e non solo, quasi tutto di questo mondo. I dirigenti con gli allenatori, incontrati e coccolati perché “traghettatori” di un progetto, è avvenuto che si siano separati per interposta persona, o tramite un laconico comunicato stampa. Il calcio, quando comincia ad appassionare, e soprattutto a inseguire obiettivi importanti, è un gigantesco frullatore, chi sa di calcio, chi conosce l’ambiente, lo sa benissimo. E tutto comincia quando il meccanismo si inceppa, la macchina non procede secondo programma, in una parola quando cominciano ad arrivare le frenate, sotto forma di sconfitte.
Ecco, senza nulla togliere al profondo rispetto che Andrea Alessandrini ha del mister Pippo Zani, vorremo aprire il libro che legge il futuro, portarci avanti nel tempo per “vedere” se questa volta ci siamo sbagliati e siamo di fronte a un nuovo paradigma nel mondo pallonaro. Il neofita Andrea Alessandrini è travolto dalla passione, ma Pippo Zani, che da molti lustri di questo  mondo conosce i dettagli, anche quelli più nascosti, non perde occasione per calmare gli entusiasmi che accompagnano la sua squadra. Siamo solo all’inizio di un percorso molto complicato, dove nessuno regala niente. Oggi la squadra è totalmente composta da giocatori dilettanti allo stato puro, dove il lavoro e l’attività sportiva sono uno funzionale all’altro, e insieme sono un fenomenale veicolo pubblicitario per l’Azienda che sponsorizza l’attività. Ma domani, quando in campo scenderanno le pretese di calciatori, i cosiddetti rimborsi, quelli che spesso dilaniano gli spogliatori, i rapporti fra menagement e staff tecnico sono destinati a mutare, dove prima di tutto, e al primo posto ci sono i risultati da conseguire. Poi dopo, arrivano i sentimenti, quelli che dentro uno spogliatoio, non trovano spazio. Quegli spogliatoi che se potessero parlare, darebbero ai presidenti le chiavi del successo.

Oggi la Fc Alghero è vincente, il Presidente deve ringraziare il timoniere, è il gioco delle parti, ma se solo si potesse per un attimo leggere quel libro che legge il futuro, troveremo un capitolo tutto dedicato a questo tipo di rapporto nel mondo del calcio. E non saremo sorpresi.

 

 


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