Giovedì 2 Febbraio, aggiornato alle 23:14

Con i fuoristrada in sosta sopra le Dune di Maria Pia, sanzionati pesantemente dai Barracelli di Alghero

Con i fuoristrada in sosta sopra le Dune di Maria Pia, sanzionati pesantemente dai Barracelli di Alghero

Nella tarda serata di sabato 10 dicembre al Comando Barracelli di Alghero è pervenuta una segnalazione con cui veniva denunciata la presenza quantomai anomala di mezzi fuoristrada in sosta
sopra il cordone dunale e boscato nel litorale di Maria Pia, tra lo stabilimento Baia dei Venti e il
Ristorante la Conchiglia.

Sul posto sono state inviate due pattuglie dei barracelli che hanno individuato le due auto fuoristrada, un Suzuki Jimny e un’Audi Q5, ancora in sosta in cima alle dune a diversi metri dalla battigia. I mezzi fuoristrada, dopo essere entrati da un accesso posto affianco alla pista ciclabile dell’Ospedale Marino hanno percorso il sentiero pedonale in legno riservato ai pedoni per circa 210 metri sino a raggiungere le dune sabbiose che sovrastano la spiaggia.

I barracelli, dopo avere identificato i trasgressori, hanno fatto rimuovere i veicoli e contestato la violazione del divieto di accesso alle spiagge con i mezzi a motore prevista dall’Ordinanza Balneare della Regione Sardegna e sanzionata dall’art. 1164 del Codice della Navigazione con una sanzione compresa fra i 100,00 e i 1.000,00 Euro.

Il sistema dunale di Maria Pia rappresenta un’area di elevato pregio paesaggistico e naturalistico, oggetto, da parte dell’Amministrazione Comunale, di recenti interventi di ripristino delle alberature e dei camminamenti pedonali in legno per agevolare l’accesso alla spiaggia e alla pineta per normodotati e disabili.
In 22 anni di servizio non mi è mai capitata una situazione del genere sopra le dune di Maria Pia, commenta il Capitano Riccardo Paddeu, spesso si sottovaluta la gravita di certi comportamenti che in alcuni casi possono avere conseguenze anche di natura penale, poiché si potrebbe configurare il danneggiamento del sistema dunale per il quale sono previste, in proporzione alla gravità, pene
dell’arresto fino a due anni e dell’ammenda da 15.000 a 51.000 euro, larea è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e con vincolo di conservazione integrale (art. 10
bis della legge regionale Sardegna n. 45/1989 e s.m.i.), mentre rientra in zona di massima salvaguardia ai sensi del piano paesaggistico regionale (P.P.R. 1° stralcio costiero)


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