Martedì 31 Gennaio, aggiornato alle 23:09

Forestas libera nei cieli sardi due grifoni nati in cattività in Olanda

Forestas libera nei cieli sardi due grifoni nati in cattività in Olanda

Arrivati lo scorso marzo nell’ambito della collaborazione con Artis, l’Amsterdam Royal Zoo, per il ripopolamento della piccola popolazione naturale dell’area nord-occidentale della Sardegna, nei giorni scorsi sono stati rilasciati due esemplari di grifone nati in cattività nella struttura olandese. I due individui, due femmine di circa un anno e mezzo di età, sono stati ospitati inizialmente nel Centro di Allevamento e Recupero Fauna Selvatica di Bonassai dell’Agenzia Forestas, dove sono stati eseguiti i controlli sanitari preventivi per escludere patologie trasmissibili – come influenza aviaria, Newcastle e West Nile Disease – e per verificarne l’idoneità al successivo rilascio. Dopo la consueta quarantena e i controlli del personale veterinario Forestas, i due giovani sono stati trasferiti nella voliera di ambientamento realizzata da Forestas a Monte Minerva, nel territorio di Villanova Monteleone.

All’apertura della voliera ha partecipato Job Van Tol, il tecnico dello zoo di Amsterdam che ha seguito i due giovani avvoltoi dalla schiusa delle uova alla partenza per la Sardegna. Una volta liberi, i due grifoni si sono uniti agli individui che per tutto il giorno hanno sorvolato con curiosità le attività intorno alla voliera e al carnaio. L’immediato recupero in caso di necessità sarà assicurato da parte del personale di Forestas e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, che monitorano la situazione insieme agli altri partner del progetto LIFE Safe for Vultures.

La cura e l’assistenza veterinaria propedeutiche al rilascio di giovani grifoni tramite il personale dei CARFS gestiti da Forestas rientra tra le attività istituzionali dell’agenzia regionale. Le strutture e il personale del Centro Recupero di Bonassai garantiscono da oltre trent’anni il recupero dei soggetti della popolazione naturale sarda che necessitano di intervento veterinario. L’opera di Forestas è stata dunque fondamentale, negli ultimi decenni, per la buona riuscita del ripopolamento con grifoni provenienti da altri contesti naturali e da diverse strutture zoologiche, anche attraverso il progetto LIFE Safe for Vultures e il precedente LIFE Under Griffon Wings. Merito di un impegno – in termini di personale, risorse, attrezzature e mezzi – che va oltre le previsioni progettuali al fine di garantire la conservazione di una delle specie iconiche del patrimonio faunistico isolano.

Dal 2016 a oggi, il personale dell’Agenzia Forestas è stato impegnato a Bonassai e nelle due voliere di ambientamento di Porto Conte e di Monte Minerva nella gestione sanitaria e l’alimentazione di oltre 80 grifoni provenienti dai centri di recupero spagnoli, da varie strutture zoologiche e dalla colonia naturale del Nord Ovest della Sardegna. Gran parte degli animali rilasciati si è perfettamente integrata con la popolazione naturale e rappresenta, pertanto, una significativa percentuale della componente giovanile di questa piccola popolazione, complessivamente stimata tra 320 e 340 individui.

Ma il contributo di Forestas è stato prezioso anche nella gestione delle due stazioni di alimentazione di Porto Conte e a Monte Minerva, funzionali per fissare al territorio gli individui rilasciati tramite il restocking. Il restocking, ossia il rilascio di giovani grifoni provenienti da altre aree è fondamentale – così come l’alimentazione supplementare garantita dai carnai – per consentire una veloce ripresa demografica: maggiore è il numero di giovani che sopravvivono ai primi anni di vita, più alto sarà il numero di individui che, giunti a maturità riproduttiva (tra il quinto e il sesto anno di vita), andranno a costituire coppie territoriali capaci di rinforzare e ampliare l’areale sardo occupato da questa specie. Il successo delle azioni messe in campo è oggi testimoniato dal rapido accrescimento ed espansione della popolazione, tanto che il grifone torna a essere osservato in aree dalle quali era ormai assente da decenni.


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